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Arrestato per aver picchiato la compagna.

Sardegna: massacra di botte la compagna davanti al pronto soccorso e si frattura una mano, arrestato dalla polizia

Pubblicato il 16 Dicembre 2023

  • L’uomo, 35 anni, ha colpito la compagna con violenza sul viso provocandole un trauma facciale.

Non era la prima volta che il 35enne picchiava la compagna e ieri notte – nel parcheggio del pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Oristano – ha nuovamente massacrato di botte la pover donna, una 45 enne di Oristano, procurandole un trauma facciale che -secondo i medici – non guarirà prima di venti giorni. L’uomo, bloccato dalle guardie giurate del nosocomio oristanese, per la violenza dei colpi si è anche fratturato la mano ed è stato fortunatamente arrestato dalla polizia con la pesante accusa di “maltrattamenti in famiglia”, si legge nel verbale messo nero su bianco dagli agenti.

La segnalazione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Oristano l’uomo si trovava insieme alla compagna nel parcheggio dell’ospedale San Martino, a due passi dal pronto soccorso. Improvvisamente le guardie giurate che lavorano all’ingresso dell’ospedale hanno sentito delle urla provenire da un’automobile li vicino. Allertate, raggiungono la vettura e capiscono che un uomo stava massacrando di botte la compagna. A quel punto intervengono e immediatamente allertano il 112 che immediatamente invia una pattuglia. I poliziotti non solo vengono a sapere che da tempo il compagno la costringeva a subire violenza ma l’aveva anche picchiata nel parcheggio dell’ospedale. A quel punto sono scattate le manette per violenza in flagranza di reato.

La paura di denunciare

La vittima inizialmente aveva confessato al personale medico le violenze poi, però, quando sono arrivati gli agenti di polizia – sicuramente per paura – ha ritrattato tutto. Quello che era accaduto però era talmente evidente, che non ha tratto in inganno gli uomini della Squadra Mobile: “Abbiate sempre il coraggio di denunciare ogni tipo di violenza”, consigliano i poliziotti. Ad oggi gli agenti di Oristano hanno eseguito 32 misure cautelari: 21 per maltrattamenti in famiglia, dieci per atti persecutori e una per violenza sessuale. “Non abbiate timore di chiedere aiuto – confermano – le forze dell’ordine sono sempre a disposizione”.