Pubblicato il 6 Luglio 2026
Una grave tragedia familiare si è consumata all’alba di oggi, 6 luglio, a Savona. Una donna di 86 anni è stata raggiunta da un colpo di arma da fuoco alla testa ed è ora ricoverata in fin di vita. A sparare, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato il marito ultranovantenne, al culmine di una violenta lite domestica.
L’allarme all’alba e la scoperta nell’appartamento
L’emergenza è scattata intorno alle 7.30 del mattino, quando alcuni vicini hanno udito rumori sospetti provenire dall’abitazione della coppia, in via Mongrifone. A dare il primo impulso ai soccorsi sarebbe stata la nipote della donna, allertata proprio dai residenti della zona.
Quando i soccorritori sono arrivati nell’appartamento, la situazione è apparsa subito gravissima: la donna è stata trovata incosciente e in condizioni critiche, con una ferita compatibile con un colpo d’arma da fuoco alla testa.
Il trasporto d’urgenza in ospedale
Dopo le prime manovre di emergenza, la donna è stata intubata e trasferita d’urgenza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove si trova attualmente ricoverata in condizioni disperate.
Il marito fermato dai carabinieri
Il marito, un uomo di oltre 90 anni, è stato fermato dai carabinieri intervenuti sul posto e successivamente accompagnato all’ospedale San Paolo di Savona per accertamenti.
Gli investigatori ipotizzano che l’uomo possa aver aperto il fuoco contro la moglie durante una lite familiare e poi tentato un gesto autolesivo, ma la dinamica resta ancora al vaglio degli inquirenti.
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, mentre proseguono le indagini per ricostruire con esattezza quanto avvenuto all’interno dell’abitazione.

