Pubblicato il 20 Luglio 2026
Stop di 24 ore proclamato dai sindacati: previsti possibili ritardi e cancellazioni
Un nuovo sciopero del trasporto ferroviario potrebbe creare disagi ai viaggiatori nella seconda metà di luglio. L’agitazione è stata proclamata da diverse sigle sindacali, tra cui Cub Trasporti e Sgb, e interesserà la circolazione dei treni per 24 ore, dalle 21 di giovedì 23 luglio fino alle 20.59 di venerdì 24 luglio.
La protesta potrebbe provocare cancellazioni, ritardi e modifiche alla circolazione per i convogli di Trenitalia, Italo e Trenord, con particolare attenzione alla giornata di venerdì, che rischia di trasformarsi in un nuovo “venerdì nero” per chi deve viaggiare.
Treni regionali: garantite le fasce di maggiore mobilità
Per il trasporto ferroviario regionale sono previste alcune fasce orarie di garanzia durante le quali il servizio dovrebbe essere assicurato.
I treni regionali saranno tutelati nelle finestre comprese tra:
- 6:00 e 9:00 del mattino;
- 18:00 e 21:00 della sera.
I pendolari che viaggiano in questi orari, dunque, dovrebbero poter contare sulla regolarità del servizio, anche se restano possibili modifiche legate alla situazione generale.
Treni a lunga percorrenza: controlli necessari prima della partenza
La situazione è diversa per i collegamenti a lunga percorrenza. In caso di sciopero, i passeggeri sono invitati a verificare in anticipo le liste dei treni garantiti pubblicate da Trenitalia e Italo.
Se il proprio convoglio non compare negli elenchi ufficiali, il viaggio potrebbe subire variazioni o essere cancellato.
Come funzionano i rimborsi in caso di cancellazione
Le modalità di rimborso dipendono dal tipo di biglietto acquistato.
Per i treni Frecce e Intercity, è possibile richiedere il rimborso completo del titolo di viaggio fino all’orario previsto di partenza del treno.
Per i treni regionali, invece, la richiesta deve essere presentata entro le ore 24 del giorno precedente l’inizio dello sciopero.
In alternativa, Trenitalia consente di modificare il viaggio e riprogrammarlo “non appena possibile”, mantenendo condizioni di trasporto analoghe.
Cosa accade ai treni già in viaggio durante lo sciopero
Secondo le indicazioni fornite da Trenitalia, se un treno è già partito quando inizia lo sciopero, il completamento del viaggio è garantito soltanto se l’arrivo previsto avviene entro un’ora dall’inizio dell’agitazione.
Se invece il termine della corsa è previsto oltre questo limite, il convoglio potrebbe fermarsi in una stazione intermedia, lasciando ai passeggeri il compito di organizzare il proseguimento del viaggio.
Collegamenti con Malpensa: previsti autobus sostitutivi
Anche i collegamenti aeroportuali potrebbero essere interessati dallo sciopero. Trenord ha comunicato che, in caso di cancellazione dei treni Malpensa Express, saranno attivati servizi autobus sostitutivi senza fermate intermedie.
Gli autobus collegheranno:
- Milano Cadorna – Malpensa Aeroporto per la linea Re54, con partenza da via Paleocapa 1;
- Stabio – Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50.
I viaggiatori sono quindi invitati a controllare lo stato del proprio treno prima della partenza e a considerare eventuali alternative negli orari interessati dall’agitazione.

