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il grande campione del calcio mondiale

Gaetano Scirea: lo stile del campione della Juve e dell’Italia

Pubblicato il 3 Settembre, 2020

Il 3 settembre 1989, 31 anni fa, in un maledetto incidente stradale in Polonia, perdeva la vita Gaetano Scirea. Autentico simbolo e modello di sportività e correttezza e grande campione della Juventus e della Nazionale. Vice dell’allenatore bianconero Dino Zoff, amico fraterno, dopo una strepitosa carriera in campo, stava rientrando in Italia dopo aver visionato una partita del Gornik Zabrze, che sarebbe stato il prossimo avversario della Vecchia Signora in Coppa Uefa.

Gaetano Scirea era il simbolo del calcio pulito, romantico, vero. Un libero moderno, un calciatore in grado di difendere e segnare. Un autentico gentiluomo sul campo di calcio. Ai tanti giovani che cavalcano i campi di gioco consigliamo di studiare la vicenda umana e sportiva del grande campione di Cernusco sul Naviglio, cresciuto nell’Atalanta e consacrato alla Juventus uomo vero dentro e fuori dal campo che fuori. Un punto di riferimento per tutto il movimento.

Lo ricordano in tanti il campione che vinse tutto con la Juve e fu uno dei pilastri della nazionale di Enzo Bearzot campione del mondo in Spagna nel 1982. Il più significativo quello redatto dalla sua società di adozione la Juventus Fc che sul suo sito ufficiale ha pubblicato queste parole, per ricordare uno dei difensori più forti che l’Italia e il mondo, abbia mai visto, un simbolo di professionalità, sportività e correttezza in campo, bandiera anche della Nazionale, raccontato da tutti come grande uomo di classe. “Se ne andò non solo un campione, un difensore eccezionale, un uomo di statura incredibile. Quel giorno, in Polonia, se ne andò una parte di noi. Perché Gai era una parte di noi, rappresentava tutti i nostri valori, e portava in campo un esempio di educazione, classe, sportività e umanità. Gai era parte di noi. Era tutti noi.  E lo è ancora: per questo, oggi, come sempre, ci stringiamo insieme alla famiglia Scirea, nel ricordo di un uomo unico”.

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