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Scontro notturno a Valverde: conducente ubriaco denunciato

Pubblicato il 26 Aprile 2026

Incidente senza feriti in via Bellini

Notte agitata a Valverde, dove un incidente stradale ha richiesto l’intervento dei Carabinieri. L’episodio si è verificato in via Bellini, dove una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania, allertata dalla Centrale Operativa, è intervenuta tempestivamente per effettuare i rilievi e chiarire la dinamica dell’accaduto.

Perdita di controllo e danni a veicoli e infrastrutture

Secondo quanto ricostruito dai militari, un uomo di circa 30 anni, residente in zona, avrebbe perso il controllo della propria auto, andando a colpire tre veicoli parcheggiati. L’impatto ha provocato anche danni a un muro e a una tubatura del gas, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area interessata.

I sospetti dei Carabinieri e il test alcolemico

Fin dai primi momenti, il comportamento del conducente ha insospettito i Carabinieri, che hanno rilevato segnali compatibili con un’alterazione delle condizioni psicofisiche. Per questo motivo è stato sottoposto all’etilometro: l’esito ha confermato un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.

Denuncia per guida in stato di ebbrezza

Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato denunciato a piede libero per guida sotto l’influenza di alcol, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Un richiamo ai rischi della guida dopo aver bevuto

L’episodio riporta l’attenzione su un tema cruciale: mettersi alla guida in stato di ebbrezza compromette gravemente i riflessi e la capacità di controllo, aumentando il rischio di incidenti anche gravi per sé e per gli altri.

Controlli costanti per la sicurezza stradale

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania continua a portare avanti attività di prevenzione e controlli mirati sul territorio, con l’obiettivo di garantire la sicurezza della circolazione e tutelare l’incolumità pubblica.

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