Pubblicato il 6 Maggio 2026
Il sostegno dell’esecutivo
Il governo guidato da Giorgia Meloni ha stanziato 1,5 milioni di euro per le scuole italiane che accoglieranno studenti e studentesse palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza.
A darne comunicazione è il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha sottolineato di aver onorato un impegno preso nei confronti dei giovani palestinesi accolti in Italia per garantire loro un futuro formativo.
Il bando per le scuole
Il Ministero ha pubblicato un bando destinato a istituti statali, paritari non commerciali e CPIA (Centri provinciali per l’istruzione degli adulti). L’obiettivo è favorire integrazione, diritto allo studio e continuità didattica attraverso percorsi di supporto dedicati.
Tra le attività previste rientrano corsi di lingua italiana per stranieri (L2) e programmi formativi nelle principali aree disciplinari, come:
- ambito linguistico e artistico-espressivo
- area matematico-scientifica e tecnologica
L’iniziativa punta a rafforzare le competenze di base degli studenti coinvolti.
Collaborazioni e rete territoriale
Il progetto prevede anche il coinvolgimento di una rete ampia di soggetti esterni. Le scuole potranno attivare collaborazioni con enti locali, associazioni, università, centri di ricerca e organizzazioni del terzo settore, con l’obiettivo di creare un sistema integrato di supporto.
Le parole del ministro
Valditara ha definito l’intervento una misura concreta inserita nel piano governativo per la ricostruzione di Gaza, avviato a ottobre.
Il progetto, secondo il ministro, comprende anche personalizzazione dei percorsi di apprendimento, sostegno alle famiglie e potenziamento linguistico, elementi considerati fondamentali per l’integrazione scolastica degli studenti palestinesi.

