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Seguiva le donne fin dentro casa per molestarle, fermato un tunisino seriale a Lucca

Pubblicato il 24 Aprile 2026

Arrestato ad Altopascio: serie di aggressioni ai danni di donne

Un copione ripetuto nel tempo

Le aggressioni seguivano sempre lo stesso schema: vittime scelte casualmente, osservate nei giorni precedenti e poi attaccate. In alcuni casi gli episodi avvenivano in strada, in altri direttamente nelle abitazioni, dove l’uomo forzava l’ingresso sfondando le porte.

Fermato dopo l’ultimo episodio

L’incubo si è interrotto nelle scorse ore, quando i carabinieri hanno arrestato un 33enne di origine tunisina, senza fissa dimora ma regolarmente presente in Italia. Il fermo è arrivato dopo l’ennesima aggressione avvenuta una settimana fa ad Altopascio, in provincia di Lucca. L’uomo si trova ora in carcere in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

Almeno quattro donne coinvolte

Secondo quanto ricostruito, le vittime sarebbero almeno quattro. In un primo episodio, una donna di 62 anni era stata più volte importunata con apprezzamenti volgari, fino a essere seguita fin sotto casa e costretta a chiudersi dentro per proteggersi.

L’irruzione in casa e la fuga

In un altro caso, risalente allo scorso settembre, l’uomo aveva sfondato la porta di un’abitazione e si era scagliato contro la vittima, arrivando a baciarla contro la sua volontà. Solo l’intervento dei vicini, allertati dalle urla, aveva messo in fuga l’aggressore, che però era riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Molestie anche in un locale pubblico

A gennaio, invece, l’uomo si era reso protagonista di un altro episodio: in evidente stato di ebbrezza, aveva molestato una barista, insistendo con richieste esplicite di natura sessuale.

L’ultima aggressione decisiva per l’arresto

L’episodio più recente è avvenuto all’alba della scorsa settimana. L’uomo ha seguito una donna che stava andando ad aiutare un’anziana. Nonostante il tentativo di rifugiarsi in casa, la vittima è stata raggiunta dopo che l’aggressore ha sfondato la porta e l’ha aggredita fisicamente, palpeggiandola. Questo ultimo attacco ha portato al suo arresto, ponendo fine a una serie di episodi che aveva generato forte allarme nella comunità locale.

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