« Torna indietro

Il Senato dell’Arizona vieta l’aborto anche in caso di incesto e stupro

Pubblicato il 16 Febbraio 2022

Il Senato dell’Arizona, controllato dai Repubblicani, ha approvato un provvedimento che vieta l’interruzione di gravidanza dopo le 15 settimane. Una tempistica che non tiene nemmeno conto dei casi di incesto o stupro, per i quali si dovrà rispettare la nuova normativa. La proposta di legge, adesso, passerà alla Camera che dovrà anch’essa approvarla.

“Il bambino nel grembo di una donna è una vita separata – spiega la senatrice repubblicana Nancy Barto – e ha bisogno di essere protetto. Ogni vita è sacra“. Nel caso in cui dei medici decidano di trasgredire, la legge prevede anche la perdita della licenza e fino a un anno di reclusione.

La nuova legge dell’Arizona prende esempio da quella approvata in Mississippi nel 2018, ora al vaglio della Corte Suprema, che dovrebbe decidere verso giugno. Ma non si tratta dell’unico precedente registrato negli Stati Uniti negli ultimi anni. Dal 2 settembre scorso è in vigore anche in Texas una nuova legge che addirittura vieta l’interruzione di gravidanza dopo le 6 settimane. Un testo che la Corte Suprema non ha bloccato e la cui validità è stata confermata anche dalla Corte d’Appello, dopo un’iniziale sospensione.