Pubblicato il 11 Marzo 2023
Una donna è stata sorpresa con diversi grammi di cocaina e materiale per il confezionamento ed ha aperto la porta di casa ai carabinieri pensando che fosse il marito a bussare.
La vicenda è accaduta a Seregno, comune in provincia di Monza e Brianza, dove una donna di 33 anni è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di droga.
La ricostruzione dei fatti
Ieri, venerdì 10 marzo, la 33enne ha avuto una lite furibonda con il marito, poi l’uomo è uscito, sbattendo la porta e si è allontanato da casa. Nel frattempo, la donna 33enne avrebbe preso una scatola di scarpe che conteneva un blocco di cocaina e avrebbe quindi iniziata a “lavorarla” con cartine e un bilancino di precisione.
Intanto, però, i vicini di casa – allarmati e preoccupati dalle urla che avevano sentito provenire dall’appartamento – avevano chiamato i carabinieri; quindi, la 33enne ha sentito suonare al campanello ed evidentemente convinta che fosse Convinta che fosse il marito, ha aperto tranquillamente la porta. In realtà si è trovata davanti i militari e tra le mani aveva ancora alcune dosi di cocaina che stava preparando. I carabinieri, sorpresi, dalla scena che si sono trovati di fronte e considerata la droga trovata, hanno – quindi – deciso di entrare nell’appartamento trovando sedici grammi di cocaina e materiale per lo spaccio: gran parte di questa droga era raccolta in un blocco unico.
La 33enne è stata portata in carcere
La 33enne è stata, quindi, portata in caserma per le procedure di identificazione e, dagli accertamenti, i militari hanno potuto scoprire che la donna aveva già alcuni precedenti per reati contro il patrimonio, commessi in provincia di Como.
Considerato quanto scoperto e trovato in casa sua, per la donna sono scattate le manette. Adesso si trova in carcere dove rimane a disposizione all’autorità giudiziaria. Foto di repertorio

