Pubblicato il 30 Marzo 2026
All’indomani della tragedia che è costata la vita a Chiara Tenore, la giovane che avrebbe compiuto 23 anni a maggio, il dolore lascia spazio anche agli interrogativi sulle responsabilità e sulle condizioni del tratto di strada in cui si è verificato lo scontro tra la sua auto e un camion, nella zona industriale di Sermoneta al confine con Latina Scalo.
L’inchiesta aperta dalla Procura
A interrogarsi su quanto accaduto sono i familiari e gli amici della vittima, ma anche i carabinieri incaricati dalla Procura di svolgere gli accertamenti nell’ambito dell’inchiesta per omicidio stradale aperta nei confronti dell’autotrasportatore, un 41enne di Priverno, al momento indagato in stato di libertà.
Restano intanto gravi le condizioni del cognato della vittima, 39 anni, trasferito in elicottero all’ospedale San Camillo di Roma dopo l’impatto. Il sostituto procuratore di turno ha inoltre disposto l’esame medico-legale sulla salma di Chiara Tenore.
Il nodo della velocità del mezzo pesante
Come riportato dai colleghi del quotidiano Latina Oggi, tra gli elementi che emergono dall’analisi del luogo dell’incidente, uno dei primi riguarda la possibile velocità del camion. La lunga frenata rimasta sull’asfalto, secondo quanto si osserva sul posto, farebbe pensare a una marcia non moderata del mezzo pesante.
Il tratto di via della Tecnica, conosciuto come asse attrezzato e considerato arteria principale della zona industriale, dopo i lavori di ripristino del manto potrebbe indurre i conducenti a tenere velocità elevate. La segnaletica verticale, però, non risulta ancora aggiornata e prevede limiti molto bassi: chi arriva da Latina Scalo verso via Roio incontra prima il limite dei 40 chilometri orari, poi, entrando nel territorio di Sermoneta, trova addirittura il cartello dei 30 chilometri orari, introdotto quando l’asfalto era ancora disseminato di buche.
La segnaletica incompleta
Un altro punto al centro delle verifiche riguarda la carenza della segnaletica. Quella orizzontale, dopo la posa del nuovo asfalto, non sarebbe stata ancora completata. Anche quella verticale, secondo quanto viene rilevato, risulterebbe insufficiente da anni.
Lungo via della Tecnica, infatti, non sarebbe presente alcun cartello che indichi il diritto di precedenza, nonostante in origine tutte le strade laterali prevedessero lo stop. Manca anche la segnalazione che avvisi della presenza di un’intersezione a raso.
Le possibili concause
Il quadro che emerge è quello di una tragedia maturata in un contesto segnato da insufficiente sicurezza stradale e, probabilmente, da scarsa prudenza. Tra le possibili concause viene richiamato anche il fattore legato alla luce del sole: l’incidente è avvenuto al tramonto e la visuale della giovane alla guida potrebbe essere stata disturbata dai raggi bassi di quell’ora.
Il dolore della famiglia
“Volevamo ringraziare il comune, la provincia e la ditta appaltatrice della strada per aver “esposto bene” la segnaletica orizzontale e verticale necessaria per un incrocio del genere. Bastava uno stop per salvarle la vita”, questo ha scritto sui social la sorella di Chiara… Nella foto il cartellone esposto sul luogo della tragedia (immagine tratta da Latinapress.it).
#ChiaraTenore #Sermoneta #LatinaScalo #Cronaca #IncidenteStradale #OmicidioStradale #ProcuraDiLatina #SicurezzaStradale #ViadellaTecnica #Territorio
Per le vostre segnalazioni alla nostra redazione, potete usare il canale messanger su facebook, oppure scrivere a latina@dayitalianews.com

