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Serra di marijuana e fabbrica di documenti falsi: doppio business illegale scoperto a Catania

Pubblicato il 4 Maggio 2026

Scoperta una serra indoor nel centro storico

Un uomo di 49 anni, originario di Catania, è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo la scoperta di un’attività illegale che univa coltivazione di marijuana e produzione di documenti falsi.

All’interno di un appartamento nel centro storico etneo, l’uomo aveva allestito una vera e propria piantagione indoor, completa di tutte le attrezzature necessarie per la coltivazione della cannabis. L’indagato è accusato di produzione e detenzione di droga ai fini di spaccio, oltre che di fabbricazione e possesso di documenti d’identità contraffatti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Il controllo e i sospetti degli agenti

L’intervento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Catania, impegnati in attività di contrasto alla criminalità diffusa.

I poliziotti hanno fermato il 49enne mentre stava entrando in uno stabile del centro. Il suo atteggiamento particolarmente nervoso ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di procedere con una perquisizione dell’appartamento.

Una coltivazione altamente attrezzata

Una volta dentro, gli operatori si sono trovati davanti a una struttura organizzata nei minimi dettagli, con serre dotate di illuminazione a led, sistemi di aerazione, ventilatori, termoigrometri e strumenti per il controllo dell’acqua, oltre a fertilizzanti e centraline di gestione.

All’interno sono state trovate 42 piante di marijuana in diverse fasi di crescita, insieme a oltre 2 chili di sostanza già in essiccazione e materiale destinato al confezionamento e alla pesatura.

Il secondo business: documenti contraffatti

Le indagini sono poi proseguite, portando alla scoperta di un ulteriore filone illecito. In un magazzino collegato all’abitazione e in un deposito situato a Paternò, nella disponibilità dell’uomo, sono stati trovati strumenti e materiali per la falsificazione di documenti.

In particolare, gli agenti hanno sequestrato una stampante laser e diversi documenti già pronti, oltre a due fucili ad aria compressa privi delle marcature obbligatorie previste dalla normativa.

Arresto e trasferimento in carcere

Al termine delle operazioni, il 49enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Piazza Lanza, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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