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Il procuratore capo Francesco Lo Voi, durante la conferenza stampa in cui sono stati illustrati i risultati dell'operazione che ha portato a 25 misure cautelari ad Aprilia in una indagine della Dda nel tribunale a Roma, 3 luglio 2024 ANSA/MASSIMO PERCOSSI

I Servizi segreti denunciano il procuratore Lo Voi: ‘Diffuse carte riservate’

Pubblicato il 8 Febbraio 2025

L’esposto dei servizi a Perugia per il fascicolo sugli 007

L’esposto presentato a Perugia accusa il procuratore capo di Roma di aver mal gestito il fascicolo sul capo di gabinetto della premier Meloni.

L’iniziativa era nell’aria da giorni, ma è ora l’Ansa a diffondere la notizia.

Il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, cioè, il vertice dei servizi segreti italiani, nella persona dell’attuale direttore Vittorio Rizzi, ha presentato un esposto alla procura di Perugia (competente sui magistrati di Roma) nei confronti del procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi. L’accusa è di aver violato la legge che tutela proprio gli agenti di sicurezza italiani, in particolare l’articolo 42 comma 8 della legge 124 del 2007, quando è stata allegata al fascicolo di indagine sul presunto spionaggio ai danni del capo di gabinetto di palazzo Chigi, Gaetano Caputi, anche una informativa di intelligence.

La procura di Roma in qualità di destinataria delle informative riservate avrebbe dovuto evitare che il fascicolo fosse allegato agli atti e in particolare, che fosse inviato proprio ai giornalisti del Domani che si erano costituiti nel procedimento avviato da Caputi e che quindi hanno avuto le carte perché era la procura ad inviargliele. Un errore, quello attribuito direttamente a Lo Voi – che era titolare del fascicolo particolarmente delicato – che avrà come conseguenza un’inchiesta. Tutto questo, in un cliima già abbastanza arroventato sia per l’indagine sul governo in relazione al caso Almasri, sia per lo scontro avvenuto alcuni mesi fa relativo alla tutela di sicurezza dello stesso Lo Voi. Fonte e foto: Ansa

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