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Servizio anti-bracconaggio ad Acerra: denunciato un bracconiere che cacciava illegalmente uccelli con terribili violenze

Terribili violenze sui poveri uccellini.

Pubblicato il 16 Marzo, 2022

Un servizio a largo raggio, volto al contrasto del bracconaggio nelle campagne di Acerra, è stato effettuato dai carabinieri della stazione forestale di Marigliano insieme al personale della Lipu di Napoli.

Mentre venivano effettuati i controlli, un uomo è stato sorpreso a manovrare una rete ribaltabile per catturare uccelli. L’uomo aveva creato un gabbiotto nascosto con una rete metallica coperta da un telo mimetico e utilizzava dei fili ai quali erano attaccati due cardellini per un richiamo vivo.

I due animali erano strattonati all’occorrenza dal bracconiere e avevano il compito di attirare altri esemplari per i quali, una volta vicino ai cardellini, sarebbe scattata la rete che li avrebbe intrappolati.

L’intervento dei militari e della Lipu ha però rovinato i piani dell’uomo.
Tutto il materiale illecito utilizzato (rete, cavi e fonofilo) è stato sequestrato. L’abitazione dell’uomo è stata perquisita dai carabinieri forestali che hanno rinvenuto anche sei esemplari di fringuelli.

Gli animali, insieme agli altri due cardellini utilizzati come richiamo, sono stati liberati nel loro habitat naturale.

La denuncia a piede libero nei confronti del bracconiere è scattata per furto venatorio, maltrattamento di animali, abbandono di animali, uccellagione e detenzione di avifauna selvatica particolarmente protetta. Per lui anche sanzioni amministrative per 200 euro.

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