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Sette nascite in un giorno al Dono Svizzero di Formia: una giornata speciale per il punto nascita

Sette bambini nati in poco più di dieci ore all’ospedale Dono Svizzero di Formia. Una giornata speciale per il punto nascita e per il reparto recentemente riqualificato

Pubblicato il 12 Giugno 2026

Una giornata particolarmente intensa e carica di emozioni quella vissuta il 10 giugno all’ospedale Dono Svizzero di Formia, dove nel giro di poco più di dieci ore sono venuti alla luce sette bambini. Dalle 9.04 alle 19.12, il reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto da Renato Bembo ha accompagnato la nascita di sette nuovi piccoli, impegnando senza sosta ostetriche, ginecologhe, pediatri e personale infermieristico.

I nuovi nati della giornata

Ad aprire la lunga giornata è stato Riccardo, nato alle 9.04 con un peso di 2,050 chilogrammi. Nel corso della mattinata sono poi arrivati Kian, nato alle 9.54 e del peso di 3,580 chilogrammi, e Chiara, venuta alla luce alle 11.23 con un peso di 2,950 chilogrammi.

Alle 13.30 è stata la volta di Giorgia, che alla nascita pesava circa 4 chilogrammi. Nel pomeriggio sono nati anche Jacopo, alle 15.25 con un peso di 3,060 chilogrammi, e Samuel, ultimo nato della giornata alle 19.12, con un peso di 3,510 chilogrammi.

Un segnale positivo per il reparto

Il risultato assume un significato particolare per il punto nascita di Formia, che negli ultimi mesi è stato interessato da un percorso di rilancio e riqualificazione. Non è la prima volta che il 2026 regala una soddisfazione alla struttura sanitaria formiana. Proprio al Dono Svizzero, infatti, alle 00.01 del 1° gennaio, era nato Gerardo Nicolò, il primo bambino venuto alla luce nel Lazio nel nuovo anno.

Il lavoro del personale sanitario

Dietro le sette nascite c’è stato l’impegno dell’intera équipe sanitaria, chiamata a gestire una giornata particolarmente impegnativa. Dal reparto sottolineano come l’elevato numero di parti registrati in poche ore rappresenti un elemento di soddisfazione, soprattutto in un periodo caratterizzato dal calo della natalità. Il personale evidenzia inoltre che quattro dei sette parti sono avvenuti in modo spontaneo, contribuendo a rendere ancora più intensa l’attività assistenziale svolta durante la giornata.

La nuova area perinatale e il rilancio del servizio

Ad aprile è stata inaugurata la nuova area perinatale, un intervento considerato centrale nel percorso di rinnovamento del reparto. La riqualificazione è arrivata dopo oltre quattro anni trascorsi in spazi ritenuti non più adeguati alle esigenze della struttura. Secondo gli operatori sanitari, i primi risultati del lavoro svolto stanno iniziando a vedersi, nonostante la presenza di una forte concorrenza da parte delle strutture private del territorio.

Mamme anche dalla provincia di Caserta

Un dato significativo riguarda la provenienza delle pazienti. Circa la metà delle neomamme che hanno scelto il punto nascita di Formia arriva infatti dalla vicina provincia di Caserta, segnale della capacità della struttura di attrarre utenti anche oltre i confini regionali.

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