Pubblicato il 30 Luglio 2026
Il Consiglio comunale di Sezze ha approvato le nuove tariffe TARI 2026, prevedendo una riduzione di circa il 2% sia per le famiglie sia per le imprese.
Secondo l’amministrazione comunale, il risultato è stato raggiunto nonostante l’aumento dei costi del servizio, legato all’incremento del prezzo dei carburanti, al rinnovo del contratto nazionale del personale e al rincaro del 40% dei costi di conferimento dei rifiuti indifferenziati.
Raccolta differenziata e porta a porta
Il sindaco Lidano Lucidi attribuisce il risultato all’aumento della raccolta differenziata, passata dal 30% del 2021 a circa il 60% nel 2025, con un dato del 64% registrato nel giugno 2026.
L’amministrazione evidenzia inoltre la riduzione dei rifiuti indifferenziati conferiti agli impianti, che avrebbe consentito di contenere la spesa per lo smaltimento.
Recupero dell’evasione e vendita dei materiali
Tra i fattori indicati dal Comune figurano anche l’individuazione di quasi 400 utenti e attività economiche non censiti ai fini TARI, che ha ampliato la platea dei contribuenti, e la vendita delle principali frazioni riciclabili, come carta, plastica, vetro e alluminio.
Secondo l’amministrazione, i proventi ottenuti dalla commercializzazione dei materiali vengono destinati alla riduzione del costo complessivo del servizio.
«Un percorso destinato a proseguire»
Per il sindaco Lucidi, la diminuzione delle tariffe rappresenta il primo passo di un percorso che proseguirà attraverso il rafforzamento della raccolta differenziata, il contrasto all’evasione e l’efficientamento del servizio, con l’obiettivo di continuare a contenere il peso della TARI per cittadini e imprese.
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