Pubblicato il 23 Febbraio 2022
Una vera emergenza criminalità quella che stanno vivendo in questi giorni, ma sarebbe meglio dire in queste settimane, gli abitanti di via Melogrosso, a Sezze.
Una emergenza legata ad una serie di furti che i residenti della popolosa via della conca di Suso stanno subendo. Una piaga che ha avuto una decisa escalation negli ultimi giorni. Due, infatti, i furti andati a segno sabato. Altri due nella notte tra lunedì e martedì.
In un caso il bottino è stato di circa 3000 euro. A finire nel mirino dei malviventi due abitazioni distanti poche decine di metri e appartenenti a due famiglie strettamente imparentate.
Particolare che ha fatto salire la tensione in zona, il fatto che sul letto di una delle case svaligiate sono stati rinvenuti due grossi sassi. Secondo le forze dell’ordine sarebbero serviti come armi in caso qualcuno si fosse accorto del furto ed avesse reagito.
Una banda che ha scelto questa zona e che ci ha riprovato ieri sera, intorno alle 8 e 30. Dopo aver praticato un foro nella recinzione del giardino di una abitazione si sono introdotti all’interno. Allarmato dall’abbaiare del cane il padrone di casa è uscito costringendo la banda, di tre persone, alla fuga.
La notizia dell’ennesimo tentativo di furto si è diffusa in un baleno. In molti si sono riversati in strada a caccia dei malviventi. Assieme ai carabinieri sul posto è arrivato anche il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, per rendersi conto personalmente della situazione.
Dei ladri, però, si sono ancora una volta perse le tracce. D’altro canto la zona scelta per le scorribande non è casuale, visto che sono praticamente infinite le vie di fuga.

