Pubblicato il 10 Agosto 2026
Al via le richieste per i contributi regionali
La Regione Siciliana ha pubblicato dieci avvisi relativi all’accesso ai contributi del Fondo unico regionale per lo spettacolo (Furs), rivolti ai soggetti privati che operano nel settore.
I provvedimenti stabiliscono scadenze, modalità per presentare le domande e criteri per la distribuzione delle risorse tra associazioni, fondazioni ed enti privati impegnati nelle attività di spettacolo.
Stanziati 5,8 milioni per il 2026
Per l’anno 2026, la dotazione complessiva del Furs destinata a queste attività ammonta a 5,8 milioni di euro.
Le risorse saranno utilizzate per sostenere un’ampia gamma di iniziative, tra cui attività teatrali e musicali, festival, spettacoli dedicati ai ragazzi, concerti, attività bandistiche, spettacoli viaggianti e circensi.
A questo stanziamento si aggiunge una nuova misura introdotta dalla legge finanziaria regionale: un ulteriore milione di euro sarà destinato alle associazioni culturali e alle compagnie teatrali amatoriali senza scopo di lucro che realizzano produzioni in Sicilia.
Il sostegno al settore come leva culturale e turistica
L’assessore regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo Elvira Amata ha sottolineato il ruolo strategico del comparto per l’economia e la promozione culturale dell’Isola.
Secondo l’assessore, il sostegno agli operatori dello spettacolo rappresenta un investimento nella diffusione della cultura siciliana, ma anche un’opportunità per rafforzare il turismo, grazie alla capacità degli eventi di attirare visitatori nei diversi territori della regione.
Come presentare la domanda
Gli enti e i soggetti interessati potranno richiedere i contributi presentando la relativa istanza al dipartimento regionale del Turismo tramite posta elettronica certificata (Pec).
La documentazione dovrà essere inviata all’indirizzo dipartimento.turismo@certmail.regione.sicilia.it, seguendo le modalità indicate negli specifici avvisi.
I dieci provvedimenti, con tutte le informazioni relative a requisiti, scadenze e modalità di partecipazione, sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Siciliana.

