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Sicilia: attivate risorse per 4,76 miliardi nel triennio 2025-2027

Pubblicato il 5 Maggio 2026

Il quadro generale delle politiche finanziarie

Nel corso del 2025, le politiche finanziarie autorizzate per legge in Sicilia hanno generato risorse pari a 1,91 miliardi di euro, sostenendo interventi complessivi che raggiungono 4,76 miliardi nel triennio 2025-2027.

A evidenziarlo è il rapporto annuale 2025 del Servizio bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, intitolato “Le politiche finanziarie nella legislazione regionale: interventi e coperture”.

Il ruolo centrale della legge di stabilità

Dal report emerge con chiarezza che la legge di stabilità rappresenta il principale strumento di programmazione finanziaria, arrivando a coprire il 78% delle politiche finanziarie. Questo ruolo risulta ancora più rilevante quando la manovra viene approvata all’inizio dell’anno, come accaduto negli ultimi due esercizi.

Negli anni precedenti, il peso della legge di stabilità era inferiore: 47,5% nel 2023 e 64% nel 2024, a conferma di una crescente centralità di questo strumento.

Maggiore utilizzo degli strumenti di bilancio

Il 2025 ha visto anche l’approvazione di tre leggi di variazione di bilancio, attraverso le quali è stato definito il 18% delle politiche finanziarie, con effetti prevalentemente concentrati sul breve periodo.

Nel complesso, le misure adottate tramite strumenti tipici del bilancio – legge di stabilità, collegato e variazioni – raggiungono il 96% del totale, un dato superiore rispetto al passato (47,5% nel 2023 e 88% nel 2024).

Una programmazione più razionale e conforme alle norme

Secondo il Servizio bilancio dell’Ars, questo andamento indica una crescente razionalizzazione della programmazione finanziaria, in linea con i principi della contabilità pubblica e con il ciclo di bilancio previsto dal decreto legislativo n. 118 del 2011.

Un elemento chiave di questa evoluzione è stato il rispetto dei tempi di approvazione della legge di stabilità, che ha consentito di evitare il ricorso all’esercizio provvisorio.

Criticità e aspetti da migliorare

Nonostante i progressi, il report segnala alcune criticità, in particolare riguardo alla coerenza e alla tipicità dei contenuti delle leggi di variazione di bilancio.

Tuttavia, nel complesso, si registra una maggiore capacità di concentrare e gestire le manovre finanziarie, segno di un sistema in evoluzione verso una gestione più strutturata ed efficace delle risorse pubbliche. Fonte: Ansa

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