Pubblicato il 11 Maggio 2026
Scattano i rincari dal 15 maggio
Nuove tensioni in Sicilia dopo l’annuncio di Caronte & Tourist sull’aumento delle tariffe dei collegamenti marittimi verso le isole minori. La compagnia ha comunicato rincari compresi tra il 30% e il 50%, motivandoli con il forte incremento dei costi del carburante.
Le nuove tariffe entreranno in vigore dal 15 maggio e coinvolgeranno diverse categorie di utenti: passeggeri, residenti, veicoli privati e mezzi commerciali. Resterebbero invece esclusi dagli aumenti i collegamenti diretti verso le isole Pelagie.
Pantelleria: “Decisione inaccettabile”
Tra le reazioni più dure c’è quella del sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, che ha definito i rincari “del tutto inaccettabili” per chi vive nelle isole minori.
Secondo il primo cittadino, il territorio soffre già da tempo per collegamenti marittimi considerati insufficienti, irregolari e poco efficienti. Un ulteriore aumento dei costi rischierebbe quindi di aggravare la situazione sia per i residenti sia per l’economia locale.
D’Ancona ha inoltre sottolineato come il provvedimento possa avere pesanti conseguenze sul turismo, proprio nel periodo in cui le isole si preparano all’arrivo dei visitatori per la stagione estiva.
Confesercenti: “Colpo pesante per cittadini e imprese”
Anche Confesercenti Sicilia ha espresso forte preoccupazione per gli aumenti annunciati.
Il presidente Vittorio Messina ha parlato di un duro colpo per residenti e attività economiche, evidenziando le difficoltà che già caratterizzano le realtà insulari. In particolare, alberghi, ristoranti e imprese turistiche rischiano di perdere competitività proprio all’inizio dell’estate.
Messina ha ribadito la necessità di garantire il diritto alla mobilità attraverso misure pubbliche di sostegno e compensazione, ricordando inoltre che l’Italia è ancora priva di una legge nazionale specifica dedicata alle isole minori e alle condizioni di svantaggio legate all’insularità.
Federalberghi chiede l’intervento del Governo
Critiche sono arrivate anche da Federalberghi Isole Minori. Il presidente Christian Del Bono ha definito la situazione “insostenibile” e ha chiesto un intervento immediato delle istituzioni.
L’associazione ha inviato un appello urgente alla Regione Siciliana e al ministro dei Trasporti Matteo Salvini, chiedendo di bloccare gli aumenti attraverso l’utilizzo di risorse pubbliche dedicate. Immagine di repertorio

