Pubblicato il 30 Aprile 2026
Un passo decisivo per Palermo e Catania
Sono stati consegnati nei tempi previsti i progetti di fattibilità tecnico-economica per i due termovalorizzatori destinati a sorgere a Palermo e Catania. Si tratta di un passaggio fondamentale per l’attuazione del nuovo Piano regionale dei rifiuti e per la costruzione di una moderna rete impiantistica in Sicilia.
Le società coinvolte nella progettazione
La progettazione è stata affidata a un gruppo di aziende specializzate: Crew Srl (capofila e parte del gruppo Fs), Systra Spa, Martino Associati Grosseto Srl, E.Co. Srl, Utres Ambiente Srl, Ibi Studio Srl, insieme all’ingegnere Corrado Pecora. Tutti i soggetti coinvolti hanno completato gli elaborati rispettando il cronoprogramma stabilito dalla struttura commissariale regionale.
Avvio delle procedure autorizzative
L’ufficio commissariale ha ricevuto oltre 700 elaborati progettuali, che saranno a breve disponibili sulla piattaforma pubblica per la consultazione. Parallelamente, sono già state avviate le complesse procedure autorizzative, che includono:
- l’Autorizzazione ambientale
- la Valutazione di impatto ambientale (VIA)
- tutti i pareri tecnici e i nulla osta necessari
Questa fase richiederà alcuni mesi e porterà al decreto finale di approvazione.
Verso le gare per la realizzazione
Concluso l’iter autorizzativo, si prevede che entro la fine dell’anno vengano pubblicate le gare per la costruzione degli impianti. Le procedure saranno gestite da Invitalia, sotto la supervisione dell’Anac, garantendo trasparenza e controllo.
Schifani: obiettivo sempre più vicino
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto: “Proseguiamo con determinazione nel rispetto dei tempi per risolvere definitivamente il problema dei rifiuti in Sicilia”.
L’obiettivo è superare un sistema basato quasi esclusivamente sulle discariche, puntando su un modello innovativo fondato su:
- economia circolare
- recupero di materia
- riuso
- valorizzazione energetica dei rifiuti non riciclabili
Il traguardo finale è sempre più vicino, segnando una svolta significativa per la gestione dei rifiuti nell’Isola.



