Pubblicato il 14 Aprile 2026
Risorse regionali per la giustizia di prossimità
La Regione Siciliana ha stanziato 1,5 milioni di euro a sostegno degli uffici del giudice di pace, destinati ai Comuni che ospitano queste strutture per l’anno 2026.
Il provvedimento, formalizzato con decreto dell’Assessorato alle Autonomie locali, rientra nelle misure previste dalla legge regionale n. 1/2026 e punta a rafforzare la presenza della giustizia sul territorio.
I criteri di distribuzione dei fondi
Le risorse sono state ripartite secondo un sistema misto:
il 70% assegnato in quota fissa a tutti i Comuni beneficiari,
il restante 30% distribuito in base alla popolazione residente.
Un meccanismo pensato per garantire equità tra i territori, tenendo conto allo stesso tempo delle diverse esigenze legate alla dimensione demografica.
Sostegno ai costi e ai servizi locali
I fondi serviranno a coprire parte delle spese di gestione degli uffici del giudice di pace, considerati presidi fondamentali per assicurare una giustizia più vicina ai cittadini.
L’obiettivo è migliorare l’efficienza del servizio e garantire risposte più rapide e accessibili.
Le reazioni delle istituzioni
Il sindaco Roberto Barbagallo ha definito l’intervento “un segnale concreto a favore dei territori”, sottolineando come il rafforzamento di questi uffici permetta di offrire servizi più efficaci e immediati alla comunità.
Sulla stessa linea l’assessore al Contenzioso Laura Toscano, che ha evidenziato come le risorse rappresentino un supporto essenziale per sostenere i costi e migliorare le strutture.
Tra gli interventi previsti ci sono infatti lavori per rendere gli spazi più adeguati, funzionali e decorosi, con l’obiettivo di potenziare l’accessibilità e l’efficienza della giustizia di prossimità.

