Pubblicato il 24 Aprile 2026
Incontro a Palermo per definire le misure
È stato avviato dall’assessorato regionale alle Attività produttive un confronto con il territorio sui contenuti di quattro nuovi bandi dedicati a sviluppo, imprese e innovazione, finanziati attraverso il Pr Fesr Sicilia 2021-2027.
L’incontro si è svolto a Palermo, nella sala Libero Grassi di via degli Emiri, con la partecipazione di associazioni di categoria, imprese, sindacati e distretti produttivi, coinvolti per raccogliere osservazioni e proposte. È stata stabilita una scadenza di una settimana per l’invio dei contributi, prima della definizione finale degli avvisi.
Strategia per crescita e occupazione
L’iniziativa rientra in una visione più ampia della Regione, che punta a rafforzare il sistema produttivo e favorire nuovi investimenti.
Come sottolineato dall’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo, si tratta di strumenti concreti per sostenere le imprese e creare nuove opportunità di lavoro, costruiti attraverso il dialogo con il partenariato economico e sociale. L’obiettivo è rendere i bandi più semplici, accessibili ed efficaci.
I quattro bandi in dettaglio
Le misure presentate riguardano diverse aree strategiche:
- Azione 1.3.1 (territoriale): dedicata alla nascita di nuove micro e piccole imprese nei territori siciliani, con una dotazione di oltre 40 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese.
- Azione 1.3.1 (regionale): rivolta allo sviluppo di nuove imprese innovative su scala regionale, con risorse pari a circa 22,3 milioni di euro.
- Azione 1.3.2 (territoriale): destinata a sostenere le imprese già esistenti, con investimenti tra 500 mila e 3 milioni di euro per innovazione, ampliamento e riconversione produttiva.
- Azione 1.3.2 (regionale): misura da 21 milioni di euro per progetti su scala regionale, con particolare attenzione alle Zes e alle aree di crisi industriale complessa, combinando contributi e strumenti di finanza agevolata.
Prossimi passi e obiettivi
Il percorso proseguirà nei prossimi giorni con la raccolta delle osservazioni, per arrivare alla pubblicazione degli avvisi definitivi.
L’obiettivo dichiarato è trasformare i fondi europei in crescita reale, puntando su più investimenti, maggiore occupazione e competitività per le imprese siciliane, garantendo al tempo stesso tempi certi e procedure più snelle.

