Pubblicato il 16 Giugno 2026
Se da una parte il numero complessivo degli incidenti mostra una sostanziale stabilità, dall’altra crescono in maniera significativa le conseguenze più gravi. È questo l’elemento che emerge dall’ultima riunione dell’Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale, durante la quale sono stati analizzati i dati relativi ai sinistri rilevati nei primi cinque mesi del 2026 sul territorio pontino.
I numeri evidenziano infatti una situazione articolata: gli incidenti diminuiscono leggermente, ma aumentano sia i decessi sia gli episodi con esito mortale.
Incidenti in lieve flessione rispetto al 2025
Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 maggio 2026 sono stati registrati 215 incidenti stradali, contro i 217 dello stesso periodo del 2025. Anche il numero delle persone ferite risulta in diminuzione. I dati illustrati nel corso dell’incontro indicano infatti 160 feriti, a fronte dei 219 rilevati nell’anno precedente.
Crescono morti e sinistri mortali
A preoccupare maggiormente sono però gli indicatori relativi alla mortalità. Nei primi cinque mesi dell’anno le vittime della strada sono state 9, mentre nel corrispondente periodo del 2025 erano state 2. Parallelamente aumenta anche il numero degli incidenti mortali, passati da 14 a 21 casi. Un dato che ha portato i partecipanti alla riunione a concentrare l’attenzione sulle misure di prevenzione e controllo da rafforzare nel periodo estivo.
Fine settimana sotto osservazione
L’analisi temporale dei sinistri conferma come il weekend continui a rappresentare il momento più delicato della settimana. Tra venerdì e domenica si sono verificati 107 incidenti sui 215 complessivi, mentre sei dei nove decessi registrati nel 2026 sono avvenuti proprio nelle giornate del fine settimana. Nello stesso arco temporale si concentra inoltre quasi la metà dei feriti, pari a 78 persone su 160.
Dalle 16 alle 23 la fascia oraria più a rischio
Lo studio dei dati evidenzia anche una precisa concentrazione degli incidenti durante le ore pomeridiane e serali. La fascia compresa tra le 16 e le 23 registra infatti 123 sinistri, risultando quella con il maggior numero di eventi. Nello stesso intervallo si contano anche 97 feriti, il dato più elevato dell’intera giornata.
Statali in testa per numero di incidenti
Per quanto riguarda la tipologia di viabilità interessata, le strade statali rappresentano il contesto nel quale si verifica la maggior parte degli incidenti, con una quota pari al 53% del totale. La restante percentuale riguarda la rete comunale e quella provinciale. Tra i punti maggiormente esposti vengono indicati soprattutto i rettilinei, seguiti dagli incroci.
Tamponamenti e scontri laterali i più frequenti
Dal punto di vista della dinamica, gli episodi più ricorrenti risultano essere gli scontri laterali e i tamponamenti. Sono stati rilevati anche casi di uscita di strada e alcuni scontri frontali. Proprio questi ultimi, secondo quanto emerso dall’analisi, risultano associati al numero più elevato di conseguenze mortali.
Più controlli e interventi sulla viabilità
Tra le azioni individuate nel corso della riunione figurano il rafforzamento dei controlli sulle strade, l’incremento della visibilità delle pattuglie e la riproposizione dei servizi coordinati tra più forze di polizia già sperimentati in passato.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla manutenzione delle arterie provinciali, con interventi di sfalcio della vegetazione, lavori sull’asfalto e attività di ripristino delle barriere di protezione nei tratti ritenuti maggiormente sensibili.
Meta descrizione:
Incidenti stradali in provincia di Latina: nei primi cinque mesi del 2026 calano sinistri e feriti, ma aumentano vittime e incidenti mortali. I dati dell’Osservatorio provinciale.
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