Pubblicato il 1 Marzo 2025
La sindaca di Latina, Matilde Celentano (FdI) ha subito diffamazioni on line. Gli hater hanno insistito e concentrato le loro ‘attenzioni’ su presunti ritocchini al suo corpo, dovuti invece alle cure oncologiche dopo un’operazione per rimuovere un tumore ed era stata proprio la prima cittadina a raccontare in consiglio comunale tutta la storia.
Due hater, una donna di 60 anni e un ragazzo di 30 anni, si sono scusati per le offese e faranno un lavoro socialmente utile per riparare. Hanno chiesto di fare i volontari in strutture che si prendono cura di persone disagiate. Lo ha raccontato oggi (1 marzo) Matilde Celentano in un’intervista al Corriere della Sera che, da tempo che veniva presa di mira sul web: “Per di più dopo aver affrontato chemio, radio e terapia immunologica”, spiega la sindaca.
Le accuse alla sindaca
Le accuse sotto i suoi video erano sempre uguali e dello stesso tenore: si è fatta la plastica, ha fatto il botox, un ritocchino ma, come racconta la sindaca: “Il mio viso era gonfio per il cortisone, venivo da un periodo di grande fragilità. E per questo ho deciso di dire basta e ho querelato gli autori dei messaggi, pensando che avrei devoluto i proventi del risarcimento alla lotta contro il cancro”.
E ancora: “Nei giorni scorsi, i denunciati mi hanno scritto due lettere di scuse e di pentimento, rendendosi disponibili a forme di giustizia riparativa. Ho apprezzato le loro motivazioni e le ragioni del pentimento, soprattutto da parte del ragazzo. E questo a me è bastato per chiudere una pagina davvero dolorosa. Con il mio avvocato abbiamo aderito alla proposta perché, certo, non interessava l’aspetto economico, ma lanciare un messaggio di sensibilizzazione per tutte le persone che sono vittime di body shaming, le donne in particolare”.
Le sue parole sulla pericolosità del body shaming
L’attacco degli hater le ha insegnato “ad essere ancora più forte – dice la prima cittadina -. Volevo far capire che dietro una donna c’è un vissuto, dolore, fragilità, e fare body shaming è un gioco crudele che può fare molto male. Io sono un personaggio pubblico, ma chi non ha strumenti e non è forte abbastanza rischia gravi conseguenze”.
Gli hater
“Il pentimento e la lettera di scuse – spiega la sindaca – per me sono state importanti: abbiamo a Latina tante realtà che si occupano di disagio. Queste persone adesso possono rendersi conto dei veri problemi: povertà, disagio sociale. In città abbiamo tante strutture bisognose di volontari. Preferiamo non specificare dove saranno indirizzate, vogliamo evitare ulteriori problemi”.

