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Sindaco francese vieta panni stesi: “Qui non siamo a Napoli”. La risposta dell’assessore Puca: “Ci dispiace per voi”

Pubblicato il 6 Ottobre 2026

Il divieto del sindaco francese scatena la polemica

Quella che doveva essere una semplice misura di decoro urbano si è trasformata in una piccola polemica tra Napoli e la cittadina francese di Thizy-les-Bourgs.

Il sindaco francese Rémi Berthoux ha deciso di vietare ai residenti di stendere il bucato all’esterno delle finestre, motivando il provvedimento con la volontà di tutelare l’aspetto e la qualità dell’ambiente urbano. A far discutere, però, è stata soprattutto la frase utilizzata per accompagnare l’ordinanza: “Qui non siamo a Napoli”.

Un riferimento che non è passato inosservato e che ha provocato la reazione dell’amministrazione napoletana.

L’assessore Puca: “Ci dispiace per voi”

A rispondere al primo cittadino francese è stato Carlo Puca, assessore all’Immagine della città di Napoli, che ha affidato ai social una replica dai toni ironici ma decisamente critici.

“Caro sindaco Berthoux, ha ragione: a Thizy-les-Bourgs non siete a Napoli. E glielo dico con sincero dispiacere, perché vi perdete parecchio”, ha scritto Puca.

L’assessore ha riconosciuto il diritto di ogni amministrazione a stabilire regole per il decoro urbano, contestando però il modo in cui Napoli è stata utilizzata come esempio negativo.

“Napoli non può essere il simbolo di ciò che non si deve essere”

Secondo Puca, per spiegare il divieto non era necessario trasformare Napoli in un termine di paragone negativo.

L’assessore ha definito il riferimento alla città partenopea una “battuta facile”, capace di ridurre una realtà molto più complessa a uno stereotipo folkloristico o addirittura a un modello da evitare.

Napoli, ha sottolineato, non è un’etichetta da utilizzare per prendere le distanze, ma una metropoli con oltre duemila anni di storia, protagonista nei campi dell’arte, della musica, della cucina e della filosofia.

E sul bucato? “Asciuga benissimo e a costo zero”

Nella sua replica non è mancata una nota ironica proprio sul tema che ha dato origine alla vicenda: i panni stesi al sole.

Puca ha ricordato che anche le lenzuola stese fanno parte della tradizione e dell’immagine quotidiana di Napoli, aggiungendo una considerazione pungente: “Asciugano benissimo e a costo ambientale zero”.

Una risposta che trasforma così un’ordinanza locale sul bucato in un confronto più ampio sul modo in cui Napoli viene rappresentata all’estero, tra stereotipi, tradizioni e identità cittadina. Fonte: AdnKronos

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