Pubblicato il 23 Giugno 2026
Operazione della Guardia di Finanza su un presunto sistema illecito legato ai bonus edilizi
Un’articolata indagine coordinata dall’autorità giudiziaria ha portato alla luce una presunta frode collegata ai benefici fiscali previsti dal Sismabonus. L’operazione ha condotto all’esecuzione di numerose perquisizioni e al sequestro di beni e crediti per un valore complessivo di circa 35 milioni di euro. (ANSA.it)
Secondo gli investigatori, sarebbe stato messo in piedi un meccanismo finalizzato alla generazione e alla successiva circolazione di crediti fiscali ritenuti inesistenti o irregolari, ottenuti attraverso documentazione e pratiche considerate non conformi alle disposizioni previste dalla normativa sui bonus edilizi. (ANSA.it)
Nel mirino crediti d’imposta e lavori contestati
Le verifiche avrebbero consentito di individuare una serie di interventi edilizi che, secondo l’ipotesi accusatoria, non sarebbero stati eseguiti, sarebbero stati realizzati solo in parte oppure non avrebbero rispettato i requisiti necessari per accedere alle agevolazioni fiscali. (ANSA.it)
Gli accertamenti si sono concentrati sulla documentazione tecnica e amministrativa utilizzata per generare i crediti d’imposta, successivamente ceduti o utilizzati all’interno del circuito fiscale. Gli inquirenti stanno ora ricostruendo i flussi economici e i rapporti tra i soggetti coinvolti. (ANSA.it)
Sequestri e attività investigative in corso
Nel corso dell’operazione sono stati eseguiti provvedimenti di sequestro per un valore complessivo di 35 milioni di euro, con l’obiettivo di impedire l’utilizzo dei crediti ritenuti illeciti e recuperare le somme considerate profitto della presunta truffa. (ANSA.it)
Le attività investigative proseguono per accertare eventuali responsabilità e verificare l’esatta entità del danno economico arrecato alle finanze pubbliche. Le persone coinvolte restano, come previsto dalla legge, da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. (ANSA.it)
L’attenzione delle autorità sui bonus edilizi
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro dei controlli avviati negli ultimi anni sulle agevolazioni fiscali legate all’edilizia. Le autorità stanno infatti intensificando le verifiche per contrastare fenomeni di indebita percezione di contributi pubblici e utilizzo fraudolento dei crediti fiscali generati attraverso bonus e incentivi statali. (ANSA.it)

