Pubblicato il 20 Luglio 2023
Morire a 16 anni per un tumore. È il triste destino toccato a Sofia Fraternale, una ragazza di Pesaro andata via troppo presto. Sua mamma, Lucia Cantarini, ha raccontato la forza che le ha trasmesso sua figlia, anche in punto di morte.
“Mamma non lamentarti, mi ha detto fin dall’inizio”, racconta la donna a Il Resto del Carlino.
“Il maggior tributo che possiamo in memoria dell’insegnamento di Sofia a tutti noi è rimanere presenti, con il cuore aperto a tutto. L’ho imparato da mia figlia e lo scriverò sulla parete vuota della sua cameretta perché i suoi tanti amici, coetanei che ogni giorno continuano a venirci a trovare, possano fissarlo come un monito, il suo messaggio di luce”, ha detto.

I funerali della 16enne sono stati celebrati lo scorso 19 luglio a Loreto.
“Per mia figlia voglio una festa”, aveva detto la mamma.
A dare l’ultimo saluto a Sofia sono stati i bersaglieri, arrivati da Ancona con il nonno, i suoi compagni di scuola con cui è cresciuta, ma anche i colleghi della madre.
“Era presente la comunità intera che in modo straordinario ci ha accompagnato – precisa il genitore della 16enne – a me, a mio marito Massimo, a mio figlio Davide e a mio nipote Vittorio, in quella che si è rivelata una esperienza assoluta di amore e solidarietà unici. Grazie a Sofia abbiamo vissuto una testimonianza di luce e non di morte”, ha concluso.

