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Solidarietà a Cateno De Luca dopo le intimidazioni: l’intervento di Riccardo Pellegrino

Pubblicato il 16 Marzo 2026

La presa di posizione del vicepresidente del Consiglio comunale di Catania

Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Catania, Riccardo Pellegrino, ha espresso piena solidarietà all’onorevole Cateno De Luca, sindaco di Taormina, dopo le gravi intimidazioni che lo hanno colpito nelle scorse ore a Barcellona Pozzo di Gotto.

In una nota ufficiale, Pellegrino – anche in qualità di legale rappresentante della Fenapi Catania Centro – ha definito l’episodio estremamente preoccupante, sottolineando la natura intimidatoria dell’accaduto.

Secondo il vicepresidente, quanto successo rappresenta un gesto molto grave che porta con sé un chiaro segnale di pressione politica. Allo stesso tempo ha ribadito la determinazione del primo cittadino di Taormina: chi pensa di fermare o intimidire Cateno De Luca, ha affermato, non conosce la sua storia e la sua determinazione.

Il rischio di una mafia che agisce nell’ombra

Nel suo intervento, Pellegrino ha posto l’attenzione su un fenomeno criminale che negli anni ha cambiato volto e modalità di azione.

A suo avviso, la mafia contemporanea non è più quella violenta e visibile degli anni Ottanta, ma una realtà molto più insidiosa perché capace di muoversi nell’ombra e tentare di influenzare la politica e le istituzioni senza esporsi direttamente.

Secondo Pellegrino, oggi le pressioni si manifestano attraverso intimidazioni, condizionamenti e sistemi di potere che rischiano di compromettere la libertà democratica, rendendo il fenomeno ancora più difficile da contrastare.

Le intimidazioni nel pieno del confronto politico

Il vicepresidente del Consiglio comunale ha inoltre evidenziato come l’episodio arrivi in un momento particolarmente delicato dal punto di vista politico, mentre De Luca è impegnato attivamente nel confronto legato alle prossime amministrative sul territorio.

Per Pellegrino, quando si tenta di intimidire chi svolge apertamente attività politica significa che si stanno toccando interessi radicati, una situazione che dovrebbe spingere tutti a una seria riflessione.

Il riconoscimento del lavoro amministrativo e imprenditoriale

Nel suo intervento, Pellegrino ha voluto anche sottolineare il percorso amministrativo e imprenditoriale di Cateno De Luca, definendolo una figura capace di coniugare politica e sviluppo economico.

Secondo il vicepresidente di Fenapi Catania Centro, De Luca è considerato da molti un amministratore competente e un imprenditore che ha saputo creare opportunità di lavoro, anche grazie all’esperienza maturata con la Fenapi.

L’obiettivo, ha spiegato Pellegrino, dovrebbe essere proprio questo: una politica capace di generare sviluppo, occupazione e prospettive per i giovani, piuttosto che limitarsi alla difesa di posizioni di potere.

Le critiche al sistema di consenso politico

Nel corso della dichiarazione non è mancata una critica al sistema politico che, secondo Pellegrino, in alcuni contesti continua a basarsi su dinamiche poco trasparenti.

Il vicepresidente ha parlato di un sistema di consenso costruito talvolta attraverso promesse, favori o opportunità lavorative, meccanismi che rischiano di influenzare la libertà di voto dei cittadini.

Un fenomeno che, ha raccontato, emerge spesso durante le campagne elettorali, quando alcuni elettori confessano di sentirsi condizionati da impegni o promesse ricevute.

L’appello ai cittadini e alla libertà di scelta

In conclusione, Pellegrino ha rivolto un appello diretto ai cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto, esprimendo fiducia nella capacità della comunità di reagire a episodi intimidatori.

Secondo il vicepresidente, saranno proprio i cittadini onesti a dimostrare, attraverso il voto, da quale parte intendono stare, senza lasciarsi condizionare da pressioni o minacce.

Infine ha ribadito un messaggio più ampio: la Sicilia ha bisogno di libertà, coraggio e amministratori pronti a rompere vecchi schemi, e né intimidazioni né pressioni potranno fermare chi ha deciso di impegnarsi per cambiare davvero il sistema.

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