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Spaccio domestico a Calatabiano: droga e munizioni nascosti tra casa e garage

Pubblicato il 23 Aprile 2026

Operazione dei Carabinieri contro lo spaccio

L’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti continua a essere una priorità assoluta per i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, impegnati ogni giorno nella tutela della sicurezza e della salute pubblica. Particolare attenzione viene rivolta ai contesti urbani più esposti, dove questi fenomeni tendono a svilupparsi con maggiore facilità.

Indagini e sospetti su un’abitazione del centro

In questo quadro si inserisce l’intervento dei militari della Stazione di Calatabiano che, sulla base di elementi investigativi ancora da verificare in sede giudiziaria, hanno denunciato una coppia del posto, rispettivamente di 47 e 42 anni. Le accuse riguardano detenzione di droga ai fini di spaccio e possesso illecito di munizioni.

Le indagini, condotte tramite servizi di osservazione e attività info-operative, hanno portato a individuare un’abitazione del centro cittadino come possibile punto di riferimento per lo spaccio al dettaglio. A destare sospetti sono state le frequentazioni anomale di giovani consumatori, che hanno spinto i Carabinieri ad approfondire.

Il blitz e il ritrovamento della droga

Nelle ore mattutine è scattata l’operazione, condotta con il supporto del Nucleo Cinofili di Nicolosi e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”. Dopo aver circondato l’area per impedire fughe, i militari hanno fatto irruzione nell’edificio.

Durante l’intervento, rumori sospetti provenienti dal vano scala hanno fatto ipotizzare un tentativo di nascondere materiale illecito. Proprio lì sono stati trovati 21 grammi di marijuana, insieme a due bilancini elettronici e tre cartucce calibro 12, occultate in un pacchetto di sigarette. Questo ha portato anche alla contestazione del reato di detenzione abusiva di munizioni.

Ulteriori sequestri tra casa e garage

Le perquisizioni sono proseguite all’interno dell’abitazione e nel garage, dove il cane antidroga ha permesso di individuare altri 40 grammi di marijuana, in parte già suddivisa in dosi pronte per la vendita. Sono stati inoltre sequestrati materiale per il confezionamento e ulteriori bilancini di precisione, elementi che suggeriscono un’attività di spaccio organizzata.

Sistema di videosorveglianza abusivo

Tra gli aspetti più rilevanti emersi durante l’operazione, figura la presenza di un impianto di videosorveglianza illegale, composto da microcamere nascoste e orientate verso le aree comuni del palazzo. Il sistema era utilizzato per monitorare eventuali controlli delle forze dell’ordine e guadagnare tempo per occultare la droga.

Denuncia e presunzione di innocenza

Al termine dell’intervento, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro della droga e delle munizioni e alla denuncia dei due coniugi, ritenuti coinvolti in attività illecite. Resta comunque valida la presunzione di innocenza, che li tutela fino a eventuale condanna definitiva.

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