Pubblicato il 11 Febbraio 2026
Strage a Tumbler Ridge, l’aggressore si toglie la vita
È di nove vittime e 27 feriti il bilancio provvisorio della sparatoria avvenuta in una scuola secondaria di Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica, ai piedi delle Montagne Rocciose.
La tragedia si è consumata prima che il sospettato si togliesse la vita. Secondo quanto riportato dai media canadesi, l’autrice dell’attacco sarebbe una donna. Le forze dell’ordine hanno confermato di aver identificato l’aggressore, ma non hanno diffuso dettagli sull’identità.
L’allarme e il lockdown dell’istituto
L’allerta per la presenza di un “active shooter” è scattata nel primo pomeriggio, facendo attivare immediatamente il lockdown della scuola.
Durante la perquisizione dell’edificio, gli agenti hanno trovato sei persone uccise da colpi d’arma da fuoco. Una settima vittima, rinvenuta in condizioni gravissime, è morta durante il trasporto in ospedale.
In un secondo momento, la polizia ha scoperto altri due cadaveri in un’abitazione di Tumbler Ridge, ritenuta collegata all’attacco. Le autorità stanno proseguendo le verifiche in altre case e proprietà della zona per accertare eventuali ulteriori collegamenti con l’accaduto.
Il messaggio del premier Mark Carney
Il primo ministro canadese, Mark Carney, si è detto “devastato” per la tragedia avvenuta in questa remota area dell’ovest del Paese. In un messaggio pubblicato su X ha espresso cordoglio per le famiglie delle vittime e ha reso omaggio al coraggio dei primi soccorritori, che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere la comunità.
Le sparatorie di massa restano episodi rari in Canada, ma questa rappresenta la seconda tragedia nella Columbia Britannica in meno di un anno.
Lo sgomento della comunità
Anche il premier della provincia, David Eby, ha definito l’accaduto un atto “inimmaginabile”.
Tumbler Ridge, cittadina di circa 2.400 abitanti, si trova a oltre 1.100 chilometri a nord di Vancouver. Le autorità municipali hanno dichiarato di non avere “parole sufficienti per descrivere il dolore” che ha travolto l’intera comunità.
Immagine di repertorio.

