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Sparatoria in una scuola nelle Filippine: due morti e due feriti, l’aggressione trasmessa sui social

Pubblicato il 18 Agosto 2026

Paura in un istituto scolastico di Zamboanga City, nelle Filippine, dove un uomo armato ha fatto irruzione in un’aula e ha aperto il fuoco contro gli studenti. L’aggressore avrebbe inoltre indossato una telecamera, trasmettendo le immagini dell’attacco in diretta sui social.

Il bilancio della sparatoria è di due vittime, uno studente e l’attentatore, oltre a due persone rimaste ferite.

L’episodio si è verificato intorno alle 7:50 del mattino, ora locale, nel campus di Zamboanga, città situata a circa 800 chilometri a sud di Manila. Il sindaco Khymer Alan Olaso ha riferito che l’uomo è entrato all’interno di un’aula armato e ha iniziato a sparare. Al termine dell’attacco si sarebbe tolto la vita.

Le immagini dell’attacco

Un filmato diffuso successivamente dai media locali, che sarebbe stato trasmesso in diretta su Facebook, mostra il percorso dell’arma lungo un corridoio dell’istituto prima che venisse rivolta verso una classe.

Nel video si sentono e si vedono studenti in uniforme fuggire in preda al panico, cercando di raggiungere un’uscita dell’edificio.

L’account Facebook riconducibile al presunto responsabile è stato successivamente disattivato. Secondo il racconto fornito dal sindaco Olaso a una radio locale, l’aggressore avrebbe inizialmente rivolto l’arma contro un insegnante seduto a un tavolo, senza riuscire a colpirlo, per poi spostarsi in un’altra stanza e sparare contro uno studente.

Scuola chiusa e indagini avviate

Dopo la sparatoria, le lezioni sono state immediatamente sospese e le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

La direzione dell’istituto ha confermato i due decessi e ha comunicato di essersi messa in contatto con i genitori e i tutori degli studenti per organizzare il loro rientro a casa.

La scuola ha inoltre assicurato che la sicurezza degli studenti e del personale rimasti all’interno del campus è stata garantita.

Un nuovo episodio di violenza nelle scuole

La sparatoria di Zamboanga arriva a soli due mesi da un altro grave episodio avvenuto in una scuola superiore di Tacloban, nella parte orientale delle Filippine. In quel caso, due adolescenti avevano aperto il fuoco provocando tre morti e 20 feriti.

L’ennesima tragedia ha suscitato una forte reazione da parte delle istituzioni. Il presidente filippino Ferdinand Marcos Jr. ha condannato l’attacco, sottolineando la necessità di garantire la massima sicurezza negli istituti scolastici.

“Le nostre scuole sono i luoghi in cui affidiamo i nostri figli perché imparino, crescano e sognino il futuro”, ha affermato il presidente, ribadendo che gli istituti devono essere tra i luoghi più sicuri del Paese.

Nella foto: un frame tratto dal video pubblicato sui solcial

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