Pubblicato il 18 Luglio 2026
Un giovane si consegna ai carabinieri dopo il ferimento
Si è presentato spontaneamente ai carabinieri il 24enne ritenuto responsabile della sparatoria avvenuta questa notte, 17 e 18 luglio, a Misilmeri, nel Palermitano. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco durante una rissa in piazza Fontana Nuova, ferendo un ragazzo di 26 anni.
L’indagato è stato sottoposto a fermo con l’accusa di tentato omicidio, mentre il ferito è stato trasportato all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo. Le sue condizioni, fortunatamente, non sarebbero gravi e non risulterebbe in pericolo di vita.
Le indagini dei carabinieri
Subito dopo l’accaduto, i carabinieri hanno isolato l’area interessata per consentire gli accertamenti della Scientifica. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze di persone presenti e dei familiari dei due giovani coinvolti, con l’obiettivo di chiarire l’esatta dinamica della vicenda e le cause che hanno portato alla violenta aggressione.
Determinante per le indagini sarà anche l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, già acquisite dagli inquirenti per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto.
L’appello del sindaco: “Serve un intervento immediato”
Dopo l’episodio, il sindaco di Misilmeri, Rosario Rizzolo, nella foto d’apertura, ha ribadito la necessità di un intervento deciso per garantire maggiore sicurezza sul territorio.
Il primo cittadino ha sottolineato di aver già segnalato al prefetto il grave disagio che interessa alcuni quartieri della città, in particolare l’area di piazza Fontana Nuova, chiedendo un rafforzamento del supporto delle istituzioni.
Rizzolo ha inoltre assicurato che non ci saranno tolleranze nei confronti di chi mette a rischio la sicurezza pubblica, evidenziando l’impegno dell’amministrazione comunale, delle forze dell’ordine e della parte sana della comunità per ripristinare la tranquillità e tutelare cittadini, commercianti e residenti.

