Pubblicato il 21 Aprile 2026
Attacco nel sito archeologico
Momenti di terrore nel sito archeologico di Teotihuacan, in Messico, dove un uomo ha aperto il fuoco contro i visitatori. Il bilancio è drammatico: una donna è stata uccisa e altre tredici persone sono rimaste ferite.
La vittima è una turista canadese, colpita mortalmente durante l’attacco. Dopo aver sparato sulla folla, l’aggressore si è tolto la vita.
I feriti e i soccorsi
Tra i feriti si contano turisti di diverse nazionalità: sei cittadini statunitensi, tre colombiani, due brasiliani, una canadese e un russo.
Tutti sono stati trasportati in ospedale e, secondo quanto riferito dalle autorità locali, otto persone risultano ancora ricoverate.
Identificato l’aggressore
L’autore della sparatoria è stato identificato in Julio Cesar Jasso Ramirez, 27 anni, residente a Città del Messico. Al momento non sono ancora chiare le motivazioni del gesto.
La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha condannato l’accaduto, esprimendo vicinanza alle vittime e alle loro famiglie. Ha inoltre confermato che il governo è in contatto con le autorità canadesi per seguire la vicenda e fornire supporto.
Teotihuacan, patrimonio dell’umanità
Teotihuacan è uno dei siti archeologici più importanti del Paese ed è riconosciuto come Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Situata a circa 50 chilometri a nord-est di Città del Messico, la città antica fu costruita tra il I e il VII secolo d.C. ed è celebre per le imponenti Piramidi del Sole e della Luna e il Tempio di Quetzalcoatl.
Un centro culturale di grande rilievo per la Mesoamerica, Teotihuacan ha esercitato un’influenza significativa sull’intera regione, rendendola oggi una delle mete turistiche più visitate del Messico.

