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Sparatoria vicino alla Casa Bianca: due membri della Guardia Nazionale gravemente feriti

Pubblicato il 27 Novembre 2025

Lockdown alla Casa Bianca dopo gli spari

Una sparatoria nel cuore di Washington, a pochi passi dalla Casa Bianca, ha provocato il grave ferimento di due membri della Guardia Nazionale degli Stati Uniti. In seguito all’attacco, la residenza presidenziale è stata posta in lockdown precauzionale, come confermato dalla portavoce Karoline Leavitt, che ha sottolineato la necessità della misura in attesa di chiarire i dettagli dell’accaduto.

Un sospetto fermato, indagini sul movente

Gli spari sono stati esplosi nel primo pomeriggio di mercoledì 26 novembre, in una zona considerata ad altissima sicurezza. La polizia metropolitana è intervenuta immediatamente, invitando i cittadini a evitare l’area.
Un sospetto è stato fermato e l’intera zona è stata bonificata, ma restano ancora oscure le circostanze della sparatoria e il possibile movente.

Anche lo U.S. Secret Service sta collaborando con le forze dell’ordine locali, sebbene al momento non siano stati rilasciati commenti ufficiali.

Trump informato dell’attacco

La Casa Bianca ha confermato che Donald Trump è stato immediatamente informato della sparatoria. La portavoce ha aggiunto che l’amministrazione sta monitorando costantemente la situazione.
Il presidente, però, non si trovava a Washington al momento dell’attacco: era nella sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida. Anche il vicepresidente JD Vance era fuori città per una visita in Kentucky.

Negli ultimi mesi, la presenza della Guardia Nazionale nella capitale è aumentata nell’ambito della strategia dell’amministrazione Trump per contrastare la criminalità. Solo ad agosto, il presidente aveva disposto l’invio di circa 2.000 militari per rafforzare la sicurezza urbana.

La reazione di Trump: “Pagherà un prezzo altissimo”

Su Truth Social, Trump ha condannato con durezza l’episodio, scrivendo che chi ha sparato ai due militari “pagherà un prezzo altissimo”.
Ha poi rivolto un messaggio di sostegno alla Guardia Nazionale e alle forze dell’ordine, definendole “persone straordinarie”.

Nel tardo pomeriggio sono circolate notizie contrastanti sulle condizioni dei due membri della Guardia Nazionale del West Virginia. In un primo momento si era parlato della loro morte, ma il governatore Patrick Morrisey ha successivamente chiarito che le informazioni erano “contrastanti” e che ulteriori aggiornamenti saranno forniti appena disponibili.

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