Pubblicato il 22 Giugno 2026
Paura nel tardo pomeriggio: preso di mira un uomo
Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di domenica 21 giugno a Seriate, in provincia di Bergamo, dove sono stati esplosi almeno otto colpi di arma da fuoco nei pressi della piscina Aquamore, situata in via Francesco Decò e Torquato Canetta.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’obiettivo dell’agguato sarebbe stato un uomo che, nonostante la raffica di proiettili, è riuscito a mettersi in salvo senza riportare ferite. Nessuna persona è rimasta ferita durante l’episodio, nonostante l’area fosse frequentata da numerosi cittadini.
I colpi partiti da un’auto in corsa
Stando alle ricostruzioni preliminari, gli spari sarebbero stati esplosi intorno alle 19.30 da una Peugeot di colore nero con a bordo tre persone. Alla guida del veicolo ci sarebbe stata una donna.
Dopo aver individuato il bersaglio, gli occupanti dell’auto avrebbero aperto il fuoco per poi allontanarsi rapidamente dalla zona. L’uomo preso di mira è riuscito a evitare i colpi e a fuggire in direzione del vicino supermercato, sottraendosi così all’aggressione.
L’ipotesi del regolamento di conti
Gli investigatori stanno lavorando per chiarire il movente dell’accaduto. Tra le piste prese in considerazione vi è quella di un possibile regolamento di conti, anche se al momento non sono emersi elementi definitivi che confermino questa ipotesi.
Le indagini sono ancora nelle fasi iniziali e ogni scenario resta aperto. Saranno gli approfondimenti investigativi a stabilire con precisione il contesto nel quale è maturato il violento episodio.
Testimoni decisivi per le indagini
Fondamentale potrebbe rivelarsi il contributo delle persone presenti sul posto al momento degli spari. Diversi testimoni, tra cui utenti della piscina e passanti, hanno assistito alla scena e sono riusciti a mettersi al riparo.
Alcuni di loro hanno avuto la lucidità di annotare la targa dell’automobile utilizzata dai fuggitivi, fornendo così un elemento potenzialmente decisivo agli investigatori impegnati nella loro identificazione.
Telecamere al vaglio degli investigatori
I carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo stanno portando avanti gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e individuare i responsabili.
Tra le attività investigative rientra anche l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero fornire indicazioni utili sui movimenti dell’auto e sull’identità delle persone coinvolte.
Proseguono le ricerche dei fuggitivi
Al momento l’autore materiale degli spari e gli eventuali complici risultano ancora ricercati. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze, immagini e altri elementi utili per rintracciare il gruppo e chiarire le ragioni dell’agguato.
L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i residenti e le persone presenti nell’area, teatro di una sparatoria che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi vista la presenza di numerosi cittadini nelle vicinanze.

