Pubblicato il 6 Luglio 2023
Stalking ed atti persecutori verso la ex compagna ed ora la paura è quella di subire condanne e gogna pubblica e mediatica come è già successo ad altri primi cittadini ed amministratori locali in passato. Il motivo di queste probabili ripercussioni giudiziarie, però, questa volta non rientra nella sfera della corruzione o di abuso di potere negli atti d’ufficio. La Procura di Lecce, infatti, ha chiesto il rinvio a giudizio per Massimo Manera, sindaco di Sternatia, in provincia di Lecce, e presidente della Fondazione Notte della Taranta, indagato per atti persecutori e minacce nei confronti della sua ex compagna. Il gup, Sergio Tosi, ha fissato l’udienza per il prossimo 1 dicembre. Secondo quanto sostenuto dall’accusa l’avvocato 59enne salentino non avrebbe accettato la separazione dalla donna mettendo in atto una serie di atti persecutori e stalking fino a procurarle un grave stato di ansia. Nell’agosto scorso la donna aveva presentato denuncia alla polizia per le presunte vessazione subite. Nelle settimane scorse, Massimo Manera è stato raggiunto dall’avviso di conclusione delle indagini.
Stalking verso la ex compagna, i fatti

I fatti, secondo l’accusa, si sarebbero verificati a partire dal mese di dicembre del 2021. La presunta vittima, in alcune occasioni avrebbe chiesto addirittura alle amiche di accompagnarla nelle uscite pubbliche. Manera, inoltre, sempre secondo l’accusa, l’avrebbe molestata inviandole una lunga serie di mail e messaggi WhatsApp. E avrebbe continuato a importunarla, nonostante la richiesta della donna di non essere più contattata, tanto da indurla a richiedere al Questore un provvedimento di ammonimento che veniva disposto nell’ottobre del 2022. Sempre secondo l’accusa, però, Manera, nonostante ciò, dopo averla incontrata ad un evento pubblico, l’avrebbe seguita per le vie del centro di Lecce. E successivamente le avrebbe mandato una serie di mail. Ora si attendono gli esiti dell’udienza preliminare.

