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Stefano Bonacina

Stefano Bonacina, l’assurda morte durante una passeggiata: “Non ci sono parole”

Pubblicato il 4 Maggio 2023

“Ragazzi purtroppo se n’è andato uno di noi. Stefano Bonacina ci ha lasciato oggi, non ci sono parole per descrivere il vuoto che tutti noi proviamo dopo tanti anni passati insieme a giocare, ridere e scherzare. Siamo vicini alla famiglia e per chi avesse la possibilità domani, alle 15:30, ci sono i funerali a Calolzio”.

E’ il post del Centro Sportivo Imbersago. Una delle numerose manifestazioni di choc e dolore per la prematura scomparsa di un uomo stimato, voluto bene.

Una passeggiata nella natura finita in tragedia.

La vittima, Stefano Bonacina, 56 anni, è morto dopo aver raccolto, cotto e ingerito piante e fiori.

La causa è, probabilmente, un’intossicazione alimentare.

L’uomo è stato ricoverato immediatamente all’ospedale di Merate, in provincia di Lecco, in seguito a un violento malessere subito dopo l’ingestione dei vegetali.

Ma a nulla è valsa, purtroppo, la tempestività dei medici.

La certezza sulle cause del decesso non c’è perché, stando a quanto viene riferito, non è stata disposta l’autopsia dalle autorità sanitarie.

L’uomo, grande appassionato di erbe officinali, era uscito di casa in giornata in cerca del tarassaco, una pianta erbacea particolarmente diffusa nei luoghi erbosi e areati e dalle molte virtù salutari.

Stimola la diuresi e aumenta la sintesi di bile e il flusso biliare, per purificare il fegato.

È probabile, però, che abbia raccolto, involontariamente, fiori ed erbe non commestibili che ne hanno causato la grave intossicazione. 

Commosso il ricordo degli abitanti di Calolzio, comune di 13mila anime situato nella Valle San Martino, sul lago di Lecco, che ne hanno ricordato il suo carattere gioviale e il suo impegno nel calcio amatoriale. 

“È con grande dispiacere che apprendiamo la notizia della scomparsa di Stefano Bonacina. Con noi ha trascorso una parte del suo percorso calcistico per due stagioni, con il gruppo 2008 prima e quello 2009 dopo. Ci stringiamo anche noi nel grosso abbraccio che tanti stanno dando ai suoi cari e ci uniamo nel ricordarlo con estremo piacere. Ciao Stefano è stato un piacere conoscerti e lo sarà altrettanto ricordarti, seppur con un bel po’ di malinconia”, si legge sulla pagina social della Polisportiva Foppenico.