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Stop alle mascherine al chiuso? Cosa cambierà dal 1 maggio 2022

Non sappiamo ancora se in futuro le mascherine saranno ancora necessarie al chiuso. Ci saranno novità a fine mese, quando saranno noti i dati relativi alla curva dei contagi nel periodo di Pasqua. Ci si aspetta che i luoghi nei quali bisognerà ancora indossare una mascherina siano parte di un elenco.

Pubblicato il 20 Aprile, 2022

Non sappiamo ancora se in futuro le mascherine saranno ancora necessarie al chiuso. Ci saranno novità a fine mese, quando saranno noti i dati relativi alla curva dei contagi nel periodo di Pasqua. Ci si aspetta che i luoghi nei quali bisognerà ancora indossare una mascherina siano parte di un elenco.

Costa: “Ci sono le condizioni per un’estate senza restrizioni”

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa si è espresso in questo modo: “Ci sono le condizioni per un’estate senza restrizioni. Dopo due anni di regole e divieti, soprattutto dopo che gli italiani si sono vaccinati, e hanno rispettato tutte le indicazioni del governo, è giusto dare messaggi positivi”.

Il parere degli scienziati non è unanime sull’obbligo di mascherina, a maggio e nella prossima estate. Andrea Crisanti, microbiologo, consiglia la protezione soltanto per anziani e fragili, per i quali propone la quarta dose: “Con Omicron è cambiato il paradigma ed è diventato impossibile controllare la diffusione del virus, come dimostra la situazione di Shanghai in lockdown da un mese”.

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa

Galli: “La mascherina al chiuso non deve essere abolita”

Diverso il parere di Massimo Galli: “La mascherina al chiuso non va abolita, e mi pare fuori discussione sui mezzi pubblici. Poi in molti continueranno a usarla comunque, in fondo siamo un Paese anziano e prudente”. Fabrizio Pregliasco, virologo, dichiara: “L’obbligo di mascherine al chiuso andrebbe prorogato. Se si confermasse un indice di contagio Rt inferiore a 1 allora l’ondata attuale dovrebbe finire, ma questi giorni pasquali potrebbero essere un elemento di rischio per il loro effetto tra 15 giorni”.

covid Galli infettivologo
Prof. Massimo Galli

Decisione su mascherine al chiuso tra 25 aprile e primo maggio

Si attende la decisione tra 25 aprile e primo maggio. Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, ha detto in conferenza stampa: “La scelta sull’utilizzo delle mascherine spetta al decisore politico, ma io credo che la mascherina in certi contesti come il trasporto pubblico, cinema e teatro, conferisca una protezione assolutamente importante e fondamentale, io continuerò ad indossarla. È finita l’emergenza, ma non è finita la pandemia”.

E’ prevedibile che in maggio si continui con l’obbligo di mascherine sui mezzi di trasporto e al cinema, ma si potrebbero sostituire le Ffp2 con le mascherine chirurgiche. Negli uffici e nei luoghi di lavoro in generale si pensa alla conferma dell’obbligo di mascherine almeno fino a giugno, mentre in negozi e supermercati si potrà probabilmente dire addio alla protezione.

L’ultimo decreto parla chiaro: fino al 30 aprile le mascherine sono obbligatorie in tutti i luoghi al chiuso, ad esclusione delle abitazioni private. A scuola è previsto l’obbligo in classe della mascherina chirurgica fino alla fine dell’anno scolastico (prima decade di giugno). Secondo il decreto anti-Covid numero 24 del 24 marzo, in alcuni casi la mascherina (chirurgica) è obbligatoria anche all’aperto per spettacoli teatrali, arene cinematografiche, concerti e stadi. Quindi, fino a inizio maggio restano obbligatorie le Ffp2 in aereo, nave, treno (nei treni regionali sono sufficienti le mascherine chirurgiche), autobus, metro, pullman, funivie, cabinovie e seggiovie coperte. Mascherina anche soltanto chirurgica a scuola, nei bar e nei ristoranti. Nei luoghi di lavoro, la mascherina sostituisce il distanziamento, se necessaria.

Foto di repertorio

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