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Stop dal 24 febbraio alla riscossione dei dazi bocciati dalla Corte Suprema: nuove tariffe in arrivo

Pubblicato il 23 Febbraio 2026

Dal 24 febbraio sospesa la riscossione delle misure dichiarate illegali

Scatterà dalle 00:01 locali di martedì 24 febbraio (le 6:01 in Italia) la sospensione della riscossione dei dazi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. Lo riportano fonti internazionali, citando quanto anticipato dalla U.S. Customs and Border Protection.

Lo stop riguarda le tariffe annullate venerdì scorso dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. Al momento non sono stati forniti dettagli su eventuali rimborsi per gli importatori che abbiano già versato le somme richieste.

Nuove tariffe fino al 15% volute da Trump

La sospensione coincide con l’introduzione di nuove tariffe globali fino al 15%, annunciate dal presidente Donald Trump attraverso una diversa base giuridica rispetto a quella bocciata dalla Corte.

Le nuove misure sostituiscono quelle invalidate e si inseriscono nella più ampia strategia commerciale dell’amministrazione, che punta a rafforzare la protezione del mercato interno. Restano però interrogativi sulle ricadute per le imprese e sui possibili contenziosi.

La reazione della Cina: “Nessun vincitore in una guerra commerciale”

Da Cina arriva una presa di posizione cauta ma ferma. Pechino ha fatto sapere di stare valutando attentamente la sentenza della Corte Suprema e le sue implicazioni, esortando Washington a revocare le nuove misure commerciali definite “unilaterali”.

In una nota ufficiale, le autorità cinesi hanno ribadito che “non ci sono vincitori in una guerra commerciale” e che il protezionismo non rappresenta una soluzione. Il governo ha inoltre assicurato che monitorerà con attenzione le mosse statunitensi, dichiarandosi pronto a tutelare con determinazione i propri interessi economici.

Tensioni commerciali e tregua fragile

La Cina, seconda economia mondiale e partner chiave degli Stati Uniti, è stata tra i principali bersagli della linea tariffaria adottata da Trump dopo il suo ritorno alla Casa Bianca nel gennaio 2025. Per mesi, Washington e Pechino hanno portato avanti un duro confronto commerciale fatto di dazi e restrizioni reciproche.

Solo lo scorso ottobre Trump e il presidente cinese Xi Jinping avevano concordato una tregua, attenuando temporaneamente le tensioni. Le nuove decisioni rischiano ora di riaccendere lo scontro con possibili ripercussioni sull’economia globale.

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