Pubblicato il 20 Maggio 2026
La sentenza del tribunale
Il giudice per l’udienza preliminare di Milano, Alberto Carboni, ha condannato a 20 anni di reclusione Alessandro Chiani, imputato per tentato omicidio e rapina aggravata ai danni di Davide Cavallo, lo studente milanese rimasto gravemente ferito durante un’aggressione avvenuta lo scorso 12 ottobre in corso Como, nel cuore della movida cittadina.
Secondo quanto emerso nel processo con rito abbreviato, il giovane sarebbe stato brutalmente picchiato e accoltellato per sottrargli appena 50 euro. L’aggressione ha lasciato alla vittima una lesione permanente.
Per il secondo imputato, Ahmed Atia, il giudice ha invece disposto una condanna a 10 mesi e 20 giorni per omissione di soccorso, assolvendo il ragazzo dall’accusa di rapina. Dopo la decisione del tribunale, Atia è stato scarcerato.
I risarcimenti stabiliti dal giudice
Il tribunale ha inoltre riconosciuto importanti risarcimenti economici a favore della vittima e della sua famiglia. In particolare, Alessandro Chiani dovrà versare una provvisionale immediata di:
- 500 mila euro a Davide Cavallo
- 50 mila euro ciascuno ai genitori
- 50 mila euro al fratello dello studente
Per Ahmed Atia, invece, è stato disposto un risarcimento generico che verrà quantificato successivamente in sede civile.
Il gesto di Davide in aula sorprende tutti
Poco prima che il giudice si ritirasse in Camera di Consiglio, Davide Cavallo ha chiesto di poter incontrare i due imputati. Il giovane si è avvicinato ai suoi aggressori e li ha abbracciati, parlando a lungo con loro in aula.
Un gesto che ha colpito profondamente i presenti e che testimonia la volontà dello studente di andare oltre il rancore nonostante le gravissime conseguenze dell’aggressione subita.
Al termine dell’udienza, Davide ha lasciato il tribunale accompagnato dai genitori senza rilasciare dichiarazioni.
La reazione alla condanna
Quando il giudice ha pronunciato la pena di 20 anni di carcere, Davide è apparso visibilmente scosso. Dopo un momento di smarrimento, si è seduto coprendosi il volto con le mani ed è scoppiato in lacrime.
Secondo il suo avvocato, Giovanni Azzena, il ragazzo è rimasto colpito dalla severità della sentenza inflitta ad Alessandro Chiani.
Il legale ha spiegato che Davide spera che anche Ahmed Atia possa trarre insegnamento dall’esperienza vissuta e diventare in futuro una persona migliore. Un pensiero che, ha sottolineato l’avvocato, lo studente avrebbe sempre mantenuto nei confronti di entrambi gli imputati.
La famiglia: “Sorpresi dalla severità della pena”
Anche i familiari di Davide Cavallo hanno accolto con stupore la decisione del tribunale. Luca Lazzaroni, uno dei legali della famiglia, ha riferito che i genitori e il fratello del giovane non si aspettavano una condanna così pesante.
Il giudice Carboni avrebbe determinato la pena partendo da una base di 30 anni di reclusione, ridotta poi a 20 grazie alla scelta del rito abbreviato.
Ancora aperto il filone minorile
La vicenda giudiziaria non è ancora conclusa. Nell’inchiesta risultano infatti coinvolti anche tre minorenni, per i quali il processo con rito abbreviato inizierà il prossimo 9 luglio.
Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 30 giorni. Fonte: Ansa

