Pubblicato il 16 Novembre 2022
Una notte da leoni in salsa vallesana.
È quella che ha vissuto un 32enne che, dopo aver messo a soqquadro la chiesa di Martigny, Comune del Canton Vallese.
In preda all’alcol bevuto smodatamente, dopo essersi scatenato spostando oggetti e suonando pure l’organo, ha deciso di rubare il crocifisso presente sull’altare.
L’ubriaco ha concluso la sua folle serata in una discoteca di Martigny dove, continuando a consumare cocktail, ha dimenticato la reliquia sottratta dalla parrocchia.
Tornato a casa, il ladro ha probabilmente rimosso quel che aveva commesso.
Ma la dura realtà gli ha presentato il conto già il giorno successivo, quando la polizia cantonale ha bussato alla sua porta, chiedendo spiegazioni sulla sua notte brava.
Restituito il crocifisso al sacerdote, che ha preferito perdonare decidendo di non sporgere denuncia, il 32enne dovrà ora però vedersela con il Ministero Pubblico vallesano, per nulla intenzionato a fargliela passare liscia.

