« Torna indietro

genitore

Tenta di aprire conto con documento “troppo falso”: uomo assolto a Bolzano

Pubblicato il 23 Aprile 2026

Carta d’identità contraffatta ma poco credibile

Un uomo è stato assolto dall’accusa di uso di atto falso dopo aver presentato una carta d’identità contraffatta in modo talmente grossolano da risultare inverosimile. Il giudice del Tribunale di Bolzano ha ritenuto che il documento fosse incapace di ingannare chiunque, portando così all’archiviazione del caso.

I sospetti dell’impiegato e l’intervento della polizia

Fin dal primo momento, l’impiegato dell’ufficio postale ha notato anomalie evidenti: il documento era realizzato con materiali di scarsa qualità e riportava dati incoerenti. In particolare, pur indicando un comune dell’Alto Adige, non presentava il bilinguismo italiano-tedesco, elemento fondamentale per documenti ufficiali della zona.

Di fronte a tali incongruenze, è stata immediatamente allertata la polizia.

L’ammissione e la decisione del giudice

All’arrivo degli agenti, l’uomo ha ammesso senza esitazioni la falsità del documento, dichiarando di averlo acquistato in provincia di Napoli. Nonostante la denuncia iniziale per uso di atto falso, il giudice ha stabilito che il documento fosse troppo rudimentale per poter trarre in inganno, motivo per cui ha disposto l’archiviazione della posizione dell’imputato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *