Pubblicato il 14 Febbraio 2026
Sparo in aria per intimidire i malviventi
Tragedia nella serata di venerdì 13 febbraio nelle campagne attorno ad Arezzo. Un uomo, ritenuto parte di una banda di ladri, è morto dissanguato mentre fuggiva da una villa dopo un tentativo di furto. Secondo le prime informazioni, i proprietari dell’abitazione avrebbero esploso un colpo di arma da fuoco in aria a scopo intimidatorio, dopo che era scattato l’allarme.
Il gruppo, composto da tre persone, si sarebbe introdotto nella casa situata in località Policiano. L’attivazione del sistema di sicurezza avrebbe però costretto i malviventi alla fuga, spinti anche dal gesto intimidatorio del proprietario.
La ferita durante la fuga e il ritrovamento del corpo
Durante la corsa tra i campi, uno dei ladri si sarebbe gravemente ferito. L’uomo avrebbe riportato una profonda lesione, probabilmente mentre scavalcava la recinzione o urtava contro ostacoli nel buio, provocando la lacerazione di un vaso sanguigno importante. La copiosa emorragia non gli ha lasciato scampo.
Il corpo è stato ritrovato in un vigneto nelle vicinanze. I complici, che secondo le prime ipotesi sarebbero almeno due, non si sarebbero fermati a soccorrerlo e si sarebbero allontanati, facendo perdere le proprie tracce.
Indagini e ricerche in corso
Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, che hanno avviato accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Le forze dell’ordine stanno cercando i due fuggitivi e l’eventuale veicolo utilizzato per raggiungere la zona, con note di ricerca diffuse anche alla polizia di Stato.
Non si esclude l’impiego di unità cinofile per le ricerche sul territorio. Gli investigatori ritengono possibile che un’auto di supporto e altri complici stessero attendendo la banda nelle vicinanze per facilitare la fuga.

