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Terremoto in Giappone, sale il bilancio delle vittime: almeno 13 morti e oltre 100 feriti

Pubblicato il 29 Luglio 2026

Continua ad aggravarsi il bilancio del violento terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito l’area di Kumamoto, sull’isola meridionale di Kyushu, in Giappone. Secondo le autorità locali, le vittime accertate sono almeno tredici, mentre i feriti hanno superato il centinaio. I soccorritori sono ancora impegnati nelle operazioni di ricerca per raggiungere le persone rimaste intrappolate sotto le macerie.

Crolla un centro commerciale: persone ancora disperse

Tra gli edifici maggiormente colpiti dal sisma figura l’Aeon Mall di Kashima, dove il crollo di parte della struttura, aggravato da una successiva esplosione, ha provocato numerose vittime.

Le immagini provenienti dal Giappone mostrano il tetto dell’edificio completamente collassato, con detriti e calcinacci sparsi nell’area circostante. Alcune persone risultano ancora intrappolate e i soccorritori stanno lavorando senza sosta per raggiungerle.

Cede anche un asilo nido: insegnante protegge i bambini

Il terremoto ha causato il crollo anche di un asilo nido nella città di Kumamoto. Durante le forti scosse, un’insegnante ha raccontato di aver protetto due bambini con il proprio corpo mentre parte dell’edificio cedeva.

La docente ha spiegato che un muro della scuola è crollato, ma grazie alle frequenti esercitazioni antisismiche svolte negli anni, il personale e i piccoli sono riusciti a mantenere la calma e a mettersi in salvo. Entrambi i bambini coinvolti stanno bene.

La premier: “È una corsa contro il tempo”

La prima ministra giapponese Sanae Takaichi ha confermato che ci sono ancora persone in attesa di essere soccorse e ha definito le operazioni di salvataggio una vera e propria corsa contro il tempo.

La premier ha assicurato che il governo impiegherà tutte le risorse disponibili per individuare e salvare il maggior numero possibile di persone ancora disperse.

Danni diffusi e migliaia di sfollati

Il terremoto ha provocato danni anche ad altre infrastrutture. Tra queste figurano il Castello di Kumamoto, un treno deragliato nella stazione di Yatsushiro e il crollo di una ciminiera all’interno di una cartiera, dove risultano ancora alcune persone disperse.

Nel frattempo migliaia di residenti sono stati accolti nei centri di emergenza, mentre numerose abitazioni sono rimaste senza energia elettrica.

Nessun problema alle centrali nucleari

Le autorità giapponesi hanno precisato che, nonostante la violenza del sisma, non sono stati rilevati danni significativi alle infrastrutture strategiche né anomalie nelle centrali nucleari presenti nell’area.

Il ricordo del devastante sisma di dieci anni fa

L’area di Kumamoto era già stata teatro di una tragedia nel recente passato. Dieci anni fa un altro forte terremoto colpì la stessa regione, causando oltre 50 vittime e circa 1.800 feriti, un evento ancora impresso nella memoria della popolazione locale.

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