Pubblicato il 30 Giugno 2026
Continua ad aggravarsi il bilancio del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. Mentre i soccorritori proseguono senza sosta le operazioni di ricerca tra le macerie, emerge la tragedia di un’altra famiglia di origine italiana rimasta vittima del sisma. Si tratta di cinque persone appartenenti alla famiglia Garofalo, originaria del Salernitano e residente nella città di La Guaira, una delle aree maggiormente colpite dal terremoto.
Con questa nuova tragedia, il numero delle vittime italiane accertate sale a 16, mentre il bilancio complessivo del disastro si avvicina ormai a 1.800 morti.
La tragedia della famiglia Garofalo
Secondo le informazioni diffuse dalle autorità locali, hanno perso la vita Gennaro Garofalo e quattro suoi familiari, tutti originari di Licusati, frazione del comune di Camerota, in provincia di Salerno.
La notizia della loro scomparsa è stata confermata anche attraverso un messaggio pubblicato sui social da una parente della famiglia, che ha espresso il proprio dolore ricordando i momenti trascorsi insieme ai propri cari e definendo la perdita un evento che ha lasciato un vuoto incolmabile.
La famiglia viveva da tempo a La Guaira, città situata sulla costa venezuelana e tra le più duramente colpite dalla violenta scossa che ha devastato il Paese.
Sale il numero delle vittime italiane e dei dispersi
Nelle ore precedenti, la Farnesina aveva comunicato un bilancio di 11 cittadini italiani deceduti nel terremoto. La famiglia Garofalo non risultava ancora inserita nell’elenco ufficiale delle vittime.
Al momento, secondo le informazioni disponibili, i cittadini italiani ancora dispersi sarebbero circa 40, mentre il bilancio generale del sisma continua a peggiorare.
Le autorità venezuelane riferiscono di quasi 1.800 vittime e oltre 5.300 feriti, numeri destinati purtroppo a crescere con il proseguire delle operazioni di soccorso.
Migliaia di edifici distrutti: i dati delle autorità e le stime della NASA
L’emergenza riguarda anche il patrimonio edilizio. Secondo il governo venezuelano, il terremoto avrebbe causato danni ad almeno 855 edifici, dei quali 189 sarebbero completamente crollati, mentre altri 666 avrebbero riportato danni gravi o cedimenti parziali.
Le stime elaborate dalla NASA, tuttavia, delineano uno scenario ancora più drammatico. L’agenzia spaziale statunitense, attraverso l’analisi integrata dei propri dati e delle immagini radar del satellite Sentinel-1 del programma Copernicus dell’Agenzia spaziale europea, ritiene che gli edifici danneggiati o distrutti possano essere almeno 58.870.
La stessa NASA ha precisato che si tratta di una valutazione preliminare e sperimentale, che dovrà essere confermata attraverso verifiche dirette sul territorio.
Intanto, mentre le squadre di soccorso continuano a scavare tra le macerie, il Venezuela continua a fare i conti con una delle più gravi tragedie della sua storia recente.

