Pubblicato il 15 Febbraio 2026
La violenza nel primo pomeriggio
Nel primo pomeriggio di ieri, 14 febbraio, a Bergamo, la Polizia di Stato ha fermato un uomo di nazionalità romena, senza fissa dimora e incensurato, accusato di aver tentato di rapire una bambina di appena un anno e mezzo, provocandole gravi ferite.
L’episodio si è verificato intorno alle 13 all’ingresso di un supermercato cittadino. Una famiglia – padre, madre e figlia – stava uscendo dall’esercizio commerciale quando l’uomo, che si apprestava a entrare, ha improvvisamente afferrato la piccola per le gambe nel tentativo di strapparla alla madre.
Il tentativo di trascinarla via e l’intervento dei presenti
Secondo quanto ricostruito, l’aggressore avrebbe cercato di trascinare la bambina all’interno del centro commerciale. La madre, che la teneva per mano, ha reagito immediatamente chiedendo aiuto, mentre il padre è intervenuto nel tentativo di fermare l’uomo.
Fondamentale è stato anche il contributo di alcuni passanti e degli addetti alla vigilanza, che sono riusciti a bloccare l’aggressore fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Gli agenti, giunti rapidamente sul posto, hanno messo in sicurezza la bambina e condotto l’uomo in Questura.
Le testimonianze raccolte e le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
La frattura al femore e le accuse
La bambina è stata immediatamente trasportata in ospedale, dove i medici le hanno diagnosticato una frattura al femore, conseguenza diretta della violenza subita.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di sequestro di persona aggravato, in quanto ai danni di una minore di 14 anni, e di lesioni aggravate. Attualmente si trova in carcere, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

