Pubblicato il 20 Marzo 2024
Si sono conosciuti in una streaming, e nonostante il limite linguistico, Davide Arigliano, conosciuto come il Dote (117 mila follower su instagram), ha iniziato una amicizia a distanza con Emilia Patalon che con il tempo si è trasformata in qualcosa di più grande.
Lui content creator 24enne originario di Bari, lei tiktoker coetanea di Bielefed in Germania.
Lui l’ha invitata a Bari e l’esperienza è stata così indimenticabile che hanno deciso di suggellare la conoscenza con un tatuaggio.
Sulla pelle la parola “Trmò”, che in dialetto barese ha vari significati (qualcuno poco riferibile), ma che viene quasi sempre usato in modo gioviale per riferirsi ai propri amici.
Davide, in un post con varie foto dei loro giorni insieme, ha espresso tutte le sue emozioni: “Chi non vorrebbe sempre un gran finale? Anche io quando vedo un film spero sempre che si realizzi alla perfezione quello che mi sono scritto nella testa dal minuto 0.01 di quel lungometraggio. Delle volte succede, altre no”, scrive.
“Con l’opzione numero uno sei pronto a ritornare a vivere la tua giornata come stavi facendo prima, con la consapevolezza che i protagonisti di quel film hanno realizzato quello che tu volevi per loro. Con la seconda opzione, invece, resta sempre quell’amaro in bocca, quel perché è andata finire in quel modo? e non come speravo io?”, aggiunge.
E ancora: “Il dote ed Emilia non sono né una nè l’altra opzione perché non hanno né un finale nell’altro”.
Per poi concludere: “Quello che interessa davvero a loro di questo film è che sia stato girato e vissuto, comunque vada. Non serve arrivare direttamente al finale mettendo il x2 o saltando alcune scene perché il bello del film stesso è proprio godersi ogni singola ripresa e sperare che non finisca mai! Non siamo Albano e Romina, non saremo Gigi d’Alessio e Anna Tatangelo, né tanto meno Pamela Prati e Marck Caltagirone! Siamo solo due TRMÓ”.

