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Torino

Torino, incidente Freccia Tricolore: cosa sappiamo su dinamica, feriti, indagini

Nel pomeriggio di ieri, 16 settembre, un velivolo delle Frecce si è schiantato vicino all’aeroporto di Torino-Caselle

Pubblicato il 17 Settembre 2023

Nel pomeriggio di ieri, 16 settembre, un velivolo delle Frecce si è schiantato vicino all’aeroporto di Torino-Caselle travolgendo una macchina di passaggio con a bordo un’intera famiglia: nell’impatto è morta una bimba di 5 anni. Sulla sciagura sta indagando la Procura di Ivrea. L’ipotesi più accreditata è che l’incidente sia stato causato da un ‘bird strike’, un impatto dell’aereo con uno stormo di uccelli.

Morta bimba di 5 anni

Tutto era pronto per un weekend di celebrazioni per le Frecce Tricolori, arrivate a Torino per celebrare il centenario della fondazione dell’Aeronautica Militare. Le manifestazioni in programma, però, sono state tutte cancellate: ieri, 16 settembre, un velivolo delle Frecce si è schiantato al suolo ed è esploso: l’aereo ha colpito una famiglia di passaggio in auto e nello schianto è morta una bimba di cinque anni.

La madre, il padre e il fratello della vittima (12 anni) sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale, per le ustioni riportate. Anche il pilota, Oscar Del Dò, è stato ricoverato. Il pilota è riuscito a salvarsi attivando il dispositivo di espulsione dalla cabina pochi istanti prima che il velivolo si schiantasse.

GUARDA IL VIDEO: TORINO, SI SCHIANTA AEREO DELLE FRECCE TRICOLORI: MORTA UNA BAMBINA DI 5 ANNI (VIDEO)

Le indagini

La tragedia è avvenuta vicino all’aeroporto di Torino-Caselle. Le Frecce stavano decollando in direzione Vercelli, dove avrebbero dovuto partecipare a un airshow davanti a 4mila spettatori ma, l’esibizione è stata cancellata. Sul posto dell’incidente è arrivata Gabriella Viglione, capo della procura di Ivrea.

Le ipotesi

Non è ancora del tutto chiaro cosa sia successo. L’ipotesi più accreditata parla però di un ‘bird strike’, ossia l’impatto con uno stormo di uccelli.

La Freccia, Pony 4, stava volando con quattro compagni in una formazione a triangolo in cui occupava l’ultimo posto della ‘coda’ di sinistra. Il pilota avrebbe quindi comunicato al caposquadra di avere un problema al motore. Poi, all’improvviso, l’aereo evidentemente è ingovernabile e perde quota. A quel punto il pilota abbandona il mezzo subito prima dello schianto sulla pista di atterraggio. Al momento dell’impatto, l’auto su cui viaggiava la famiglia stava costeggiando il perimetro dell’aeroporto, nel territorio del Comune di San Francesco al Campo. “Ho sentito un grosso rumore“, racconterà il papà.

I feriti

Non è ancora chiaro se ci sia stato un contatto tra l’aereo e l’automobile ma, la vettura è uscita dalla carreggiata, si è ribaltata e ha preso fuoco. I tre membri della famiglia sopravvissuti sono rimasti feriti: il ragazzino di 12 anni ha riportato ustioni di secondo grado su circa il 15% della superficie corporea. Si trova all’ospedale infantile Regina Margherita. Con lui c’è la madre, che è stata trasferita al Cto: le sue ustioni (12-13%) sono concentrate sul braccio destro. Il padre, quarantanovenne, ha ustioni sul 4% del corpo in prevalenza sul palmo della mano sinistra. La prognosi per lui è di 20 giorni.

Il cordoglio della premier

“Sono sconvolta da quanto è accaduto”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “A nome mio e di tutto il governo esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia della bimba deceduta e rivolgo i miei auguri di pronta guarigione ai suoi genitori, e al suo fratellino rimasti feriti in questa tragedia”.