« Torna indietro

Torino, uccide la madre e nasconde il corpo: «Temevo di perdere la sua pensione»

Pubblicato il 12 Febbraio 2026

La confessione del figlio 58enne

Avrebbe assassinato la madre per continuare a incassare la sua pensione. È questa la drammatica ammissione di Marco Paventi, 58 anni, figlio di Enrica Bardotti, 86enne trovata morta in un bosco a Stupinigi, nel territorio di Nichelino, in provincia di Torino.

L’uomo ha confessato davanti al pubblico ministero di aver ucciso la madre e di aver poi seppellito il corpo in un’area boschiva vicino all’abitazione in cui entrambi vivevano a Piobesi Torinese. Proprio lì i carabinieri hanno ritrovato il cadavere, seguendo le indicazioni fornite dallo stesso 58enne.

In un primo momento l’uomo aveva fornito versioni confuse e contraddittorie, ma nella notte, interrogato dal pm, ha ammesso le proprie responsabilità. Secondo quanto riferito, il delitto risalirebbe al mese scorso, anche se la data esatta è ancora in fase di accertamento.

«Era il mio unico sostentamento»

Davanti agli investigatori della stazione dei carabinieri di Carignano, coordinati dal pm Francesco La Rosa della Procura di Torino, il 58enne avrebbe spiegato il movente con parole chiare: «Non volevo perdere i soldi della sua pensione, che sono il mio unico sostentamento».

Non sono stati ancora resi noti i dettagli sulle modalità dell’omicidio. È però certo che, dopo aver ucciso la madre, l’uomo avrebbe caricato il corpo in auto per poi trasportarlo nel bosco e seppellirlo, nel tentativo di nascondere il crimine.

Le indagini e i primi sospetti

Marco Paventi è ora accusato di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere ed è stato trasferito in carcere. Secondo quanto emerso, l’uomo era disoccupato dopo la chiusura della propria attività e si trovava in difficoltà economiche, con debiti accumulati nel tempo.

A far scattare le indagini è stata la segnalazione di un’amica dell’anziana, che non riusciva a mettersi in contatto con lei da settimane. Insospettita dalle risposte vaghe del figlio, ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine.

Dai primi accertamenti sarebbe emerso che madre e figlio litigavano frequentemente per questioni economiche, ma restano ancora diversi punti da chiarire. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare ogni dettaglio di una vicenda che ha scosso profondamente la comunità locale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *