Pubblicato il 8 Febbraio 2025
Notte da incubo ieri sera (7 febbraio) a Torre del Greco, in provincia di Napoli, per una donna, vittima di maltrattamenti.
L’aggressore è un uomo di 34 anni, che si trovava in permesso premio dal carcere; numerose le accuse a suo carico: ha aggredito la compagna in auto, speronato un giovane che aveva tentato di soccorrerla e costretto un automobilista, minacciandolo, a dargli un passaggio. La sua notte di follia è finita con l’arresto dei carabinieri.
Una notte di violenze
Un ragazzo ha notato che nell’auto accanto alla sua, un uomo al volante stava picchiando una ragazza seduta sul lato del passeggero. Il ragazzo ha chiamato il 112 ed è intervenuto, cercando di fermare l’aggressione. Dopo aver intimato all’uomo di smettere, è rientrato nella sua auto.
Ma la reazione dell’aggressore è stata immediata. Questi, lo ha inseguito e speronato, finendo poi per schiantarsi contro un’auto parcheggiata. E non è finita qui: sceso dalla macchina, ha fermato un’altra auto e, sotto minaccia, ha obbligato il conducente a riportarlo a casa.
L’epilogo e l’arresto
Per fortuna i carabinieri erano già in arrivo sul posto, dopo la telefonata del giovane, e, alcuni testimoni hanno dato – ai militari – elementi per intercettare e riconoscere l’auto sulla quale stava l’aggressore. Intercettata la macchina, da parte dei carabinieri, il 34enne ha ingaggiato un corpo a corpo con i militari che alla fine, lo hanno immobilizzato e arrestato.
L’uomo è originario di Boscotrecase ed è già conosciuto dalle forze dell’ordine; era in permesso premio dalla casa di reclusione di Eboli, in provincia di Salerno. Dopo l’arresto, è stato trasferito in carcere, a Napoli. Dovrà rispondere di una lunga lista di reati: maltrattamenti, danneggiamento, violenza privata, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Foto di repertorio

